Barcone carico di migranti affonda tra Egitto e Libia
L’agenzia libica “Lana” riferisce che tutti gli immigrati che erano a bordo dell’imbarcazione sono morti tranne uno che è riuscito a dare l’allarme.
L’agenzia libica “Lana” riferisce che tutti gli immigrati che erano a bordo dell’imbarcazione sono morti tranne uno che è riuscito a dare l’allarme.
Centinaia di persone uccise, cadaveri allineati in fosse comuni, bambini e donne vittime di esecuzioni sommarie avvolti in sudari bianchi immersi nel sangue: sono centinaia, secondo fonti concordanti, i corpi trovati alla periferia di Damasco, nella località di Daraya.
«Nelle rivoluzioni, ci sono due tipi di persone: coloro che le fanno e coloro che ne approfittano». Questa massima di Napoleone riassume in qualche modo la condizione attuale dei Paesi attraversati dalle rivolte arabe.
L’Ebola torna a far paura. È una parola quasi impronunciabile, che evoca nell’immaginario ugandese (e non solo) morte e terrore. Mentre scriviamo, si parla di 16 morti e di 176 persone in isolamento per essere state a contatto con le vittime.
L’attacco, durato oltre venti minuti, è avvenuto quando un commando armato composto da dieci persone si è avvicinato a bordo di un minivan alla chiesa gremita di fedeli raccolti in preghiera.
Il tragitto fino alla Calabria si è svolto in condizioni disagiate. L’acqua ed il cibo sono stati sempre pochi. In più gli immigrati hanno subito ripetute minacce ed angherie.
La televisione di Stato siriana ha parlato dell’esplosione di una “bomba dei terroristi” all’interno di un edificio della sicurezza nazionale a Damasco, comunicando la morte dei vertici della difesa.
Se confermato, il massacro di Tremseh sarebbe quello piu’ sanguinoso dall’inizio della rivolta. Il bilancio odierno delle vittime nella guerra civile salirebbe cosi’ a quasi 300 morti.
Questo non è un piccolo episodio, ma uno sterminio sistematico”. Lo dice a Repubblica il ministro per la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi a proposito dell’ultima domenica di sangue in Nigeria.
Alcuni dei sopravvissuti a Hula hanno raccontato al personale delle Nazioni Unite che molte vittime della strage sono state uccise in esecuzioni sommarie compiute da milizie fedeli al presidente Bashar al-Assad.
Forte appello del presidente della Repubblica. Presente anche Monti alle manifestazioni di Palermo per il 20ennale della strage di Capaci. Alla Giornata hanno partecipato 20.000 giovani da tutta Italia.
Il presidente Barack Obama ha accolto gli alleati e i partner della Nato a Chicago, per un vertice “cruciale” dal quale gli Usa sperano di ottenere impegni chiari per sostenere la strategia di uscita dall’Afghanistan e mettere fine alla guerra entro il 2014.