AVVENIRE


Immorale l’uso e possesso di armi atomiche!

Nel settantacinquesimo anniversario dell’esplosione della prima bomba atomica a Hiroshima il Santo Padre ha mandato un messaggio al governatore della città giapponese.

Nuova corsa al riarmo nucleare!

75 anni dopo Hiroshima, il mondo riaffila le armi nucleari. Negli ultimi due anni, la rivalità tra Usa e Russia ha silurato i principali trattati di controllo. Mentre le trattative per il rinnovo, a febbraio, del patto sugli armamenti strategici sono ferme

Nell’impunità prosegue il nostro genocidio

Il 3 agosto del 2014 al-Bagdadi iniziava a massacrare la minoranza yazida in Iraq. La premio Nobel Nadia Murad: «Molti governi non vogliono processare chi ha compiuto questi crimini. E le prove sono schiaccianti»

Senza pensarci due volte!

Il cargo “Talia” ha tratto in salvo 52 persone scampate alla Libia. Se ne prendono cura, ma non sanno a chi consegnarli. E c’è il rischio che arrivino i libici

L’odissea degli ultimi

Più di mille i migranti che hanno tentato la traversata del Mediterraneo nel Canale di Sicilia a partire dal 25 giugno. Oltre 600 quelli intercettati e riportati in Libia. Gli scafisti allargano il fronte. Altre ombre sui respingimenti.

Petrolio e migranti: il “patto libico”

Decine di navi e depositi per il contrabbando attraverso Malta e i clan siciliani. Business da oltre un miliardo. Ispettori Onu e Ue: a comandare sono i boss del traffico di esseri umani

5 anni di naufragi e respingimenti!

A 5 anni dall’esplosione della questione rifugiati in Europa, cosa è cambiato e cosa resta da fare. Un’inchiesta di “Avvenire”, “La Croix” e “Nederlands Dagblad”.

Meno arrivi nel 2019, ma non è una buona notizia!

Il Centro Astalli lancia l’allarme in occasione della presentazione del rapporto annuale sulla sua attività di accoglienza migranti: più emarginazione dopo i Decreti Sicurezza. Il nunzio Zenari: silenzio su Siria.

Ripartiamo dalla Laudato sì!

A cinque anni dall’enciclica di papa Francesco il suo messaggio risulta più che mai attuale. Un saggio a più mani ne traduce le evidenze in uno stile di rinascita e di civiltà.