Terremoto tra Iraq e Iran. Si aggrava il bilancio delle vittime.


La redazione


Più di 400 vittime e di 7000 feriti. Anche l’Italia predispone aiuti.


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terremotoIraq

Cresce di ora in ora il bilancio del devastante terremoto di magnitudo 7,3 sulla scala Richter che ha colpito nel tardo pomeriggio di domenica una zona montagnosa al confine tra Iran e Iraq.

L’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim ha reso noto che il bilancio dei morti del sisma di magnitudo 7.3 che ha colpito l’Iran e l’Iraq e’ di 445, mentre i feriti sono 7.370. Gli ultimi bilanci ufficiali parlano invece di 407 morti, per la maggior parte in Iran. Oltre la meta’ delle vittime si registrano nella citta’ di Sarpol-e Zahab, a maggioranza curda, nella provincia di Kermanshah. L’unico ospedale presente in citta’ e’ stato danneggiato dal terremoto.

Anche dall’Italia stanno partendo gli aiuti.

“Abbiamo disposto – tramite la Cooperazione Italiana – un aiuto alle vittime del devastante terremoto che ha colpito ieri notte l’Iraq e l’Iran”. Lo ha comunicato il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano.

“Partirà nelle prossime ore da Brindisi, con destinazione Suleymania in Iraq, un volo umanitario della Cooperazione Italiana, con un carico di 12 tonnellate di aiuti destinati alla popolazione vittima del terremoto. Il volo, che decollerà dalla Base di Pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, gestita dal Programma Alimentare Mondiale, trasporta tende, coperte e altri generi di prima necessità come kit igienici e attrezzature per cucinare”.

“Parallelamente  – ha aggiunto il ministro Alfano – stiamo valutando la concessione di un aiuto finanziario sul canale multilaterale a favore dell’Iran, attraverso un finanziamento alla Mezza Luna rossa iraniana, impegnata nelle operazioni di soccorso alla popolazione”.

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