Perché la scuola non interviene?


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Il 5 e 6 aprile 2019 a Zugliano si svolgerà “Cittadinanza 2030” un originale laboratorio regionale dedicato alla sfida dell’educazione


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Manifesto-Cittadinanza-2030

Violenza, bullismo, cyberbullismo, intolleranza, razzismo,…

Perché la scuola non interviene?

il 5 e 6 aprile 2019 a Zugliano si svolgerà “Cittadinanza 2030” un originale laboratorio regionale dedicato alla sfida dell’educazione 

Violenza, bullismo, cyberbullismo, intolleranza, razzismo,… Perché la scuola non interviene? Mai come oggi appare evidente l’urgenza di educare i nostri ragazzi alla cittadinanza, alle regole del vivere e del convivere, del rispetto degli altri e dell’ambiente in cui viviamo.

Nelle scuole si fanno molte cose. Ma cosa significa veramente “educare alla cittadinanza”? Come si può fare in modo serio ed efficace? Quali sono le indicazioni che ci arrivano dall’Europa e dalle organizzazioni internazionali? Quali sono i traguardi formativi di ciascun ordine scolastico? Quali pratiche didattiche è meglio usare? E soprattutto: come si deve formare oggi il cittadino di domani?

Per rispondere a queste domande, il 5-6 aprile 2019 sisvolgerà un originale Laboratorio regionale di formazione e ricerca intitolato “Cittadinanza 2030 – Progettiamo insieme l’educazione del futuro”.

Il Laboratorio, che si terrà presso il Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano (UD), vedrà la partecipazione di decine di docenti e dirigenti scolastici del Friuli Venezia Giulia e sarà basato sulla rilettura e valorizzazione delle esperienze concretedi educazione alla cittadinanza, alla pace e ai diritti umani realizzate nelle scuole tra il 2014 e il 2018.

Interverranno tra gli altri: Italo Fiorin, Coordinatore del Comitato Scientifico per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali del Miur; Aluisi Tosolini, Dirigente Scolastico, Coordinatore della Rete Nazionale delle Scuole di Pace; Marco Mascia, Direttore del Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova; Flavio Lotti, Coordinatore del Programma “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace”.

Importanti contributi per la progettazione del prossimo anno scolastico verranno da: Michela Monferrini, autrice del libro “Muri Maestri” e da Carlo Greppi, autore del libro “L’età dei Muri” che introdurranno il programma “Abbattiamo i muri”, di Luigina Mortari, dell’Università di Verona che introdurrà il programma “Io ho cura”, di don Pierluigi Di Piazza, Presidente del Centro Ernesto Balducci che introdurrà il programma “Ricostruiamo la fratellanza”.

Particolarmente significativo sarà il contributo di Giuseppina Paterniti, Direttrice TG3 RAI che affronterà il nodo del rapporto tra “Le sfide educative e il servizio pubblico radiotelevisivo“.

Parteciperanno anche numerosi amministratori locali, particolarmente interessati all’educazione dei propri concittadini: Marco Duriavig, Presidente del Coordinamento Regionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani del Friuli Venezia Giulia, Alenka Florenin, Sindaco di Savogna d’Isonzo (Go), Marco Vittori, Sindaco di Sagrado (Go), Alfonso Colombatti, Comune di Aviano (Pn), Claudio Zani, Sindaco di Faedis (Ud).

Il Laboratorio è parte delProgramma di educazione alla pace e alla cittadinanza “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace” realizzatoin collaborazione conla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Ufficio Scolastico Regionale, il Coordinamento Regionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Rete nazionale delle scuole per la pace e i diritti umani e la Tavola della pace.

SCARICA IL PROGRAMMA DETTAGLIATOPro Cittadinanza 2030

Perugia, 3 aprile 2019

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