MICHELE GIORGIO


In piazza per la Palestina!

Oggi manifestazioni in 16 città italiane contro il Piano di occupazione e per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Ma l’apartheid qui è già una realtà, dicono i palestinesi.

No all’annessione, si allo Stato Palestinese!

Migliaia di palestinesi ieri a Gerico hanno manifestato contro Netanyahu che il primo luglio intende procedere all’annessione unilaterale a Israele di un 30% della Cisgiordania. Presenti anche Mladenov dell’Onu e Von Burgsdorff dell’Ue.

Pronti a proclamare lo Stato di Palestina!

Shttayyeh: annessione a Israele «minaccia esistenziale. Siamo pronti a proclamare Stato Palestina – ha spiegato il premier dell’ano – che si estenderà lungo i confini del ’67 con Gerusalemme Est come capitale. «Il mondo scelga tra il diritto internazionale e l’annessione israeliana».

Annuncio Abu Mazen: minaccia o decisione?

Abu Mazen annuncia ritiro dagli accordi, Israele non risponde. Anche la popolazione palestinese non ha reagito alla decisione del presidente dell’Anp che in passato ha annunciato più volte un passo simile senza effetti concreti nei rapporti con Israele.

L’accordo del secolo, oggi l’annuncio ufficiale

Il premier dell’Anp Mohammad Shtayyeh: il piano di Trump è un complotto contro la causa palestinese, la comunità internazionale deve respingerlo. Oggi “Giornata di collera” in Cisgiordania e Gaza

Iran, sanzioni o accordo?

Trump vuole rinegoziare l’intesa del 2015, Tehran risponde chiedendo agli Usa di rientrare nel Jcpoa. E l’Iraq?

Un Vangelo per la Palestina e i popoli oppressi

Natale nei Territori occupati. Intervista a Omar Karami, direttore del Centro ecumenico Sabeel, emanazione della Teologia della Liberazione palestinese: «Durante la prima Intifada scoprimmo nei testi sacri il principio di giustizia e le ragioni della nostra ansia di libertà»

Il prezzo che i palestinesi devono pagare!

Si moltiplicano i raid dei coloni israeliani nei villaggi palestinesi. L’ultimo di una lunga serie di attacchi notturni contro auto e case palestinesi è avvenuto ad Al Jib, vicino Gerusalemme. Ma i responsabili raramente finiscono in manette.

La morte di Sami accende il Giorno della Rabbia

E’ il 222esimo prigioniero palestinese a morire in carcere in Israele dall’inizio dell’occupazione militare nel 1967. Ieri oltre 70 feriti nelle manifestazioni in tutta la Cisgiordania .

Gaza sotto le bombe, uccisi 26 palestinesi

Trecentosessanta invece sono i razzi lanciati dal Jihad islami verso Israele dove hanno fatto una cinquantina di feriti. Egiziani e Onu lavorano per un cessate il fuoco

Erdogan si accontenterà di una occupazione temporanea?

Siria. Cresce la mobilitazione di civili e combattenti nel Rojava mentre la macchina militare di Erdogan è pronta ad entrare in azione. Intanto la leadership curda in cerca di alleanze lancia segnali concilianti al governo siriano.