Rapporto OCSE. L’Italia sempre piu’ indietro nella lotta contro la povertà


La redazione


L’Italia è sempre più lontana dal rispetto dei propri impegni per raggiungere gli Obiettivi del Millennio e sempre meno credibile ai tavoli internazionali. Questo l’elemento che spicca dai dati pubblicati dall’OCSE che quantificano le risorse destinate allo sviluppo nel 2007.


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Rapporto OCSE. L'Italia sempre piu' indietro nella lotta contro la povertà

L'Italia non solo non ha aumentato le risorse, ma è addirittura scesa dallo 0,20% allo 0,19% del Prodotto Interno Lordo. Con una performance peggiore solo Grecia, Giappone e Stati Uniti. Questo scenario in cui partner europei come la Spagna aumentano le risorse del 33,8% e partner del G8 come la Germania le aumentano del 5,9%, rende inaccettabili i dati dell'Italia.

La Campagna del Millennio delle Nazioni Unite auspica quindi che il nuovo Governo e il nuovo Parlamento che si insedieranno dopo le elezioni del13 e 14 aprile diano un segno di novità e di modernità.
Maggio e giugno saranno i mesi della definizione del DPEF (Decreto di Programmazione Economica e Finanziaria), mentre ottobre e novembre vedranno un acceso dibattito in Parlamento sulla Legge Finanziaria.

Ci auspichiamo che in questi due importanti momenti si abbia una indicazione chiara verso un incremento costante dell'APS (Aiuto Pubblico allo Sviluppo) verso lo 0,7% entro il 2015.

"Naturalmente -oltre ad un necessario incremento degli aiuti- il nuovo governo dovrà attuare in tempi brevi una riforma strutturale della cooperazione che adegui il nostro Paese ai nostri partner europei e lo renda un vero attore internazionale" dichiara Marina Ponti, direttrice europea per la Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio.

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