La bandiera colora questo giorno speciale


Istituto Tecnico Kennedy di Pordenone


La nostra PerugiAsssisi: eravamo più di settanta, abbiamo portato la bandiera della pace più grande del mondo per tutti i 25km da Perugia ad Assisi, diventando così protagonisti della manifestazione.


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kennedybrancolini

Una folta rappresentanza del nostro Istituto ha preso parte alla marcia della pace e della fraternità Perugia – Assisi del 9 ottobre 2016: oltre 60 tra ragazzi e ragazze e un nutrito gruppo di docenti accompagnatori hanno percorso i circa 24 km, che separano le due cittadine, per portare avanti il messaggio di pace e giustizia in un generale clima di condivisione e crescita. L’occasione della marcia è coincisa, poi, con la prima uscita ufficiale degli studenti del Kennedy con la nuova maglietta di rappresentanza.

Di seguito si riportano alcune delle riflessioni dei ragazzi sull’esperienza vissuta ad Assisi.

“La marcia è stata un’esperienza informativa ed interessante, dove abbiamo potuto entrare in contatto con un modo di pensare. Nonostante le difficoltà che presentava il lungo percorso, la motivazione di andare avanti era forte. Abbiamo inoltre imparato l’importanza della “mediazione”, utilizzata per risolvere problemi nati tra due parti, attraverso l’intervento di una terza parte neutra (Sofia e Maria Lucia)”

“Domenica 9 ottobre 2016, una settantina di ragazzi del nostro istituto hanno partecipato alla marcia Perugia-Assisi della pace e della solidarietà. Tutti i ragazzi si sono dimostrati partecipi tant’è che hanno portato la bandiera della pace più grande del mondo per circa 25km da Perugia ad Assisi, diventando così protagonisti della manifestazione. Sebbene sia stata dura, la soddisfazione di aver contribuito attivamente per trasmettere a tutti un messaggio importante, per il nostro presente come per il nostro futuro, ha fatto dire a tutti gli studenti “Ne è valsa la pena!”. Grazie a questa esperienza, i ragazzi si sono dimostrati responsabili e maturi, capendo quanto sia importante la pace nel mondo per costruire un futuro più florido (Elisabetta e Mattia)”

“La pace. Una cosa molto delicata e difficile da ottenere, soprattutto negli ultimi anni. La marcia cerca di avvicinare e di sensibilizzare le persone a questo concetto che tutti desideriamo e che vorremmo ottenere. E’ incredibile come moltissime persone, anche di diverse nazionalità, si riuniscano insieme e camminino per una cosa comune, una cosa che ogni persona in ogni angolo del mondo vorrebbero avere: la Pace. La marcia in se può non dimostrare nulla, ma il forte significato cha ha sì. E’ il simbolo di un mondo senza violenza, senza guerre, senza conflitti, un mondo che tutti sogniamo. Come nella marcia è faticoso raggiungere Assisi, così è difficile raggiungere la Pace. Se però riusciamo ad ottenerla, saremo felici e ripagati di ogni sforzo, di ogni fatica. Come dopo aver finito la marcia…(Andrea)”

” I colori della bandiera della pace hanno colorato questo giorno speciale. La marcia della pace del 9 ottobre 2016 ha riunito bambini, giovani ed anziani per un unico obiettivo: vincere l’indifferenza. Abbiamo avuto l’opportunità di trasmettere anche noi il messaggio de pace, fratellanza ed accoglienza durante questa marcia. Il clima gioioso festivo ci ha permesso di condividere dei momenti non solo con i nostri amici, ma anche con altre persone. 24 km non sono stati facili, ma il desiderio di arrivare al traguardo e portare la bandiera della pace fino alla fine ci hanno dato la forza per raggiungere la Basilica si S. Francesco, dove tutti i partecipanti si sono riuniti. E’ stata sicuramente un’avventura indimenticabile e non solo perché era un’esperienza mai vissuta prima, ma perché ad ognuno di noi ha trasmesso un messaggio di crescita. Il nostro compito adesso è di portare questo messaggio di accoglienza e pace nella nostra vita di tutti i giorni, perché solamente partendo dal piccolo si potranno avere dei grandi cambiamenti”

Istituto Tecnico Superiore “J. F. Kennedy”, Pordenone

16 ottobre 2016

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