Una grande manifestazione di pace!
Si è svolto ieri il Meeting di pace nelle trincee della grande guerra. 1000 studenti e insegnanti sotto la pioggia per dire basta a guerre e violenze!
Si è svolto ieri il Meeting di pace nelle trincee della grande guerra. 1000 studenti e insegnanti sotto la pioggia per dire basta a guerre e violenze!
La XXIII edizione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si svolgerà a Foggia e in contemporanea in migliaia di luoghi d’Italia. La Tavola della pace sarà con Libera Umbria a Gubbio.
Leggi il programma del Meeting di venerdì 16 marzo.
Venerdì 16 marzo a 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale, a 7 anni dallo scoppio della guerra in Siria 1000 studenti e insegnanti del Friuli Venezia Giulia ritorneranno nelle trincee dell’Inutile Strage per dire basta a tutte le stragi che continuano a insanguinare il mondo.
Giovedì 15 marzo lezione di storia cantata sulla fine della Grande Guerra e la pace tradita di Emilio Franzina a Gradisca d’Isonzo. Ingresso libero.
Il 14 marzo conferenza stampa di presentazione del Meeting di pace sulle trincee della grande guerra che si svolgerà il 16 marzo.
Il 16 marzo 2018 mille studenti e insegnanti del Friuli Venezia Giulia s’incontreranno nelle trincee del Carso goriziano per dare vita ad una grande manifestazione di pace contro la violenza e l’indifferenza, a cento anni dalla fine della Grande Guerra.
Oggi la marea femminista tornerà nelle strade di tutto il mondo con lo sciopero globale delle donne.
Michel Forst, denuncia i sempre più numerosi attacchi contro le persone, le organizzazione, e le comunità che difendono i diritti delle “persone in movimento”
L’adesione della Rete della pace e della Tavola della pace alla manifestazione indetta dall’ANPI per sabato 24 febbraio a Roma.
Sabato 24 febbraio a Perugia la presentazione dei primi due volumi della nuova collana «Opere di Aldo Capitini”
Francescani di Assisi, Tavola della pace, Articolo21 e Rete della pace aderiscono alla Giornata di preghiera e digiuno per la pace indetta da Papa Francesco e dedicata in modo particolare alle popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan.