IL MANIFESTO


Niger, la Camera voterà missione

Mercoledì 17 il voto dell’aula di Montecitorio sul rinnovo delle missioni italiane all’estero e sul nuovo impegno militare in Niger.

In 20mila contro il razzismo

Ieri a Roma in migliaia hanno sfilato contro il razzismo, per la giustizia e l’uguaglianza e hanno chiesto l’approvazione dello ius soli.

Trump all’Onu dichiara guerra a tutti

Discorso in pieno stile trumpiano, da American First, agli «stati canaglia», con una tirata antisocialista che sembrava del secolo scorso. Prima di lui, Antonio Guterres ha denunciato: “Siamo un mondo in pezzi, abbiamo bisogno di un mondo in pace”

La Terra a rischio, divorate le risorse

Il 2 agosto l’Overshoot Day: come calcolato dal Global Footprint Network, gli esseri umani hanno già consumato tutte le risorse che il pianeta Terra è in grado di generare ogni anno. L’Italia, che ha già esaurito il 19 maggio scorso tutte le risorse prodotte dai suoi territori, risulta essere uno dei paesi con l’impronta ecologica più insostenibile

Missione in Libia, mandato ancora vago

Quella che il parlamento si prepara a varare è una missione piena di incognite. Oggi il governo dovrà cercare in parlamento i voti per il via libera alla missione. L’esito appare scontato con un voto che non potrebbe essere più trasversale.

Un voto all’Onu, l’Italia cambia e dice di sì

L’Italia ha votato a favore dell’avvio dei negoziati per mettere fuori legge le armi nucleari, cambiando il voto contrario alla stessa risoluzione espresso nella commissione disarmo il 27 ottobre scorso.

I messaggi di guerra della NATO

Alleanza Atlantica da oggi riunita a Varsavia. Obiettivo: far aumentare a tutti i paesi le spese militari, così come le operazioni di sorveglianza.

I confini di guerra dell’Europa

Povertà, miseria, emarginazione prodotte dall’austerity radicalizzano lo scontro e l’Ue risponde alimentando sistemi di esclusione; i conflitti militari premono alle frontiere.

Le narrazioni tossiche su Gaza

Sui media è completamente assente il racconto della parte palestinese. La nar­ra­zione occi­den­tale è costi­tuita da due ele­menti: l’appoggio incon­di­zio­nato al pre­sup­po­sto israe­liano e il con­si­de­rare tra­gica la vio­lenza che pro­voca vit­time inno­centi e civili da entrambe le parti.

Occupazione sempre più in calo

L’Europa non cam­bia verso. Più forti della pro­pa­ganda delle can­cel­le­rie sono i numeri. E i dati Euro­stat dif­fusi ieri non lasciano scampo: il tasso di occupazione nel Vec­chio con­ti­nente è dimi­nuito nel 2013 per il quinto anno con­se­cu­tivo.

La strage di Odessa e gli ultras nazionalisti

Sui ter­ri­bili fatti di Odessa si sono sca­te­nate le mac­chine della pro­pa­ganda. È molto pro­ba­bile che la verità, sui morti e le fiamme, non verrà mai fuori.

Non voto più nemmeno Grillo

Una valanga astensionista si è abbattuta sul voto amministrativo del 26 e 27 maggio, un esito annunciato da quelle piazze romane desolatamente vuote ai comizi finali.