7 aprile: Giornata Mondiale della Salute


La redazione


Il tema scelto quest’anno è “Proteggere la salute dai cambiamenti climatici”. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon afferma: “Il cambiamento climatico viene spesso affrontato come una minaccia che riguarda il pianeta e non le persone che vi abitano”, mentre invece pone ogni giorno nuove sfide alla sicurezza della salute pubblica.


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7 aprile: Giornata Mondiale della Salute

La scelta di porre al centro del dibattito delle Nazioni Unite la questione dei cambiamenti climatici, e di come possano minare la sicurezza della salute di tutti i cittadini, rientra tra gli obiettivi primari dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, di cui ricorre il 60° anniversario nel 2008. Il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, nel discorso in occasione della Giornata Mondiale della Salute, ricorda la necessità di un’azione globale sul fronte della sanità pubblica e che “E' giunto il momento di dar voce a questa realtà troppo spesso trascurata, assicurandoci che la protezione e la salvaguardia della salute umana siano inserite tra le tematiche centrali del cambiamento climatico”.

Vi invitiamo a leggere il testo integrale del discorso riportato qui sotto.
Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite in occasione della
Giornata Mondiale della Salute

Il cambiamento climatico viene spesso affrontato come una minaccia che riguarda il pianeta e non le persone che vi abitano. La Giornata Mondiale della Salute è un’opportunità per modificare questa tendenza, evidenziando le principali problematiche conseguenti al riscaldamento globale.

Il cambiamento climatico pregiudica la qualità e la disponibilità di acqua e cibo, fonti principali di nutrizione e salute. Ciò è causa di frequenti e violenti temporali, ondate di calore, siccità e inondazioni, e di un peggioramento della qualità dell’aria che respiriamo. Questo si traduce in un aumento di infortuni, di malattie, di malnutrizione e di morti.

E’ giunto il momento di dar voce a questa realtà troppo spesso trascurata, assicurandoci che la protezione e la salvaguardia della salute umana siano inserite tra le tematiche centrali del cambiamento climatico.

Nonostante i paesi più poveri abbiano contribuito in minor misura alla crisi climatica globale, l’impatto per loro sarà ancora più gravoso. Entro il 2020, quasi 250 milioni di africani dovranno far fronte ad una maggiore scarsità di acqua che comporterà una conseguente diminuzione dei raccolti.

La malnutrizione e le malattie legate al clima colpiranno soprattutto i più deboli: bambini, anziani e malati. Le donne che vivono in condizioni di povertà saranno esposte a numerosi rischi in presenza di disastri naturali o altri pericoli connessi al riscaldamento globale.

Invece di sminuire queste circostanze, è necessario fare di più. Bisogna agire in modo da poter garantire la tutela della salute di bambini, anziani e malati. Ciò si traduce nel tentativo di raggiungere al più presto gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, dalla riduzione della mortalità infantile all'emancipazione delle donne, componenti centrali di una risposta internazionale al cambiamento climatico.

La sanità pubblica dispone di decenni di esperienza per trattare con efficacia i problemi che verranno aggravati dal cambiamento climatico, ed è possibile utilizzare tale capacità come base per la previsione e prevenzione delle conseguenze.

Il cambiamento climatico è una realtà in costante aumento ed è una minaccia per tutti noi. Bisogna rispondere con azioni urgenti finalizzate a stabilizzare il clima, raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e incoraggiare le iniziative individuali. I nostri sforzi collettivi possono favorire lo sviluppo economico e sociale delle popolazioni più povere e migliorare le loro condizioni di salute e di vita.

La Giornata Mondiale della Salute rappresenta una sfida nella lotta al cambiamento climatico, per il bene del nostro pianeta e di tutti i suoi abitanti.

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