Tettamanzi “Leggi discutibili. C’è un egoismo sociale dietro l’apparente difesa dei diritti”


Tania Passa


Tettamanzi parla del pacchetto sicurezza e ci vuole mettere in guardia dal "quanto mai diffuso egoismo che dietro il velo dell’apparente difesa dei propri diritti, nasconde visioni quanto mai ristrette, di chiusura, di vera e propria contrapposizione".


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Tettamanzi “Leggi discutibili. C’è un egoismo sociale dietro l’apparente difesa dei diritti”

Oggi pomeriggio l’Arcivescovo di Milano il Cardinal Dionigi Tettamanzi ha  presieduto, nel Duomo, un’ omelia insieme ai Vescovi di: Asia, Africa, America Latina che fanno parte della delegazione del G8.

 E' questo un passaggio dell'omelia della Messa in risposta al DDL sicurezza, che già   il Vaticano e la CEI avevano duramente criticato:
"Milioni di persone al mondo subiscono ingiuste e drammatiche sofferenze, costrette come sono a migrare a causa delle difficili condizioni di vita nei Paesi d'origine. Molte di queste sofferenze sono causate ai migranti talvolta da discutibili provvedimenti messi in atto da quei Paesi ricchi che dovrebbero maggiormente impegnarsi in percorsi di accoglienza e integrazione seri, ragionati e rigorosi".

Tettamanzi ci vuole poi mettere in guardia dal "quanto mai diffuso", "egoismo che potremmo chiamare 'sociale', un egoismo che, dietro il velo dell'apparente difesa dei propri diritti, nasconde visioni quanto mai ristrette, di chiusura, di vera e propria contrapposizione. E se queste visioni vengono lasciate cadere è solo quando si è certi che gli altri possano essere funzionali ai propri interessi".

"Sia nei comportamenti individuali sia in quelli pubblici, l'apertura agli altri e il riconoscimento dei loro giusti diritti spesso cambia a seconda che gli altri rientrino o meno nei nostri progetti e ci possano recare qualche vantaggio". Ma si tratta " di una forma di ingiustizia accuratamente ricoperta di apparenti 'buone' ragioni. Troppo spesso l'ingiustizia si diffonde nascondendosi sotto il velo dell'apparente difesa dei propri diritti!
 Eppure, per chi è onesto, non è difficile distinguere la vera dalla falsa giustizia: il criterio principale è riconoscere se è compatibile con i diritti di tutti o di alcuni soltanto".

Vogliamo sperare che i giornali e le redazioni dei tg posseggano la sensibilità civile di dedicare a queste parole gli stessi titoli dedicati alla vicenda Englaro, sulla quale abbiamo e avremo sempre una posizione Laica, ma non possiamo non vedere come persino la Chiesa Cattolica e i suoi esponenti, se vanno contro le politiche della sicurezza, dopo che per secoli hanno costituito lo stato sociale di questo Paese, vengano oscurati,e coperti da una patina di grigio.

Fonte: Articolo21

4 luglio 2009

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