Terni chiede una grande iniziativa unitaria sulla sicurezza del lavoro


Giorgio Santelli


Undici morti in tre anni. Tanti sono diventati i morti della Thyssen Krupp a cui ieri si è aggiunto, a Terni, Diego Bianchina, un ragazzo di 31 anni.


CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterEmail to someoneGoogle+
Terni chiede una grande iniziativa unitaria sulla sicurezza del lavoro

Si riapre il tema sulla sicurezza del lavoro che, ad oggi, per il 2009, ha già prodotto quasi mille vittime in tutta Italia. Nel contempo il governo non ha ancora pienamente applicato il Testo Unico sulla sicurezza del lavoro,varato dal governo Prodi. Sono tuttora inapplicati alcuni regolamenti, compreso quello per la nomina dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nelle piccole aziende. Non erogati nemmeno le cifre previste dal precedente governo per le politiche di promozione della prevenzione.

Non è ammissibile che la mattina si esca per lavorare e non si torni più a casa. Non è ammissibile in un paese civile morire di lavoro. Nel prossimo Consiglio Provinciale di Terni abbiamo presentato un ordine del giorno sulla sicurezza del lavoro che vede al momento la mia firma e quella del capogruppo dell'Udc Massimo D'Antonio. Una firma che arriva da due schieramenti diversi ma che si incontra su un tema essenziale: quello della sicurezza sul lavoro. Era un Odg che partiva dalla tragedia della Thyssen di Torino di cui tra qualche giorno sarà il terzo anniversario. Ho chiesto, insieme a Massimo, che fin da domani mattina si aggiungano le firme di tutti i capigruppo in Consiglio Provinciale.

Qualche sera fa a Roma, nel corso del sit-in davanti a Palazzo Chigi degli operai dell'Eutelia, ho incontrato Antonio Boccuzzi, uno dei superstiti della tragedia di Torino. E a lui chiedevo se sarebbe venuto a Terni, per parlare di quella tragedia, per ricordare quelle vittime attraverso la riproposizione del documentario realizzato da RaiSat Extra ma anche e soprattutto per affermare di nuovo che la sicurezza del lavoro deve restare una priorità per ogni governo. Non pensavo che a distanza di pochi giorni ci saremmo trovati nuovamente di fronte ad un'altra vittima, proprio in quell'azienda e proprio a Terni.

Ed invece è così. Oggi proponiamo che la Provincia di Terni si faccia promotrice di una grande iniziativa unitaria sul lavoro che manca ogni giorno di più, sulla sicurezza del lavoro. Ma anche sul precariato, sul lavoro nero, sui contratti anomali che sono tutti ingredienti di quella folle ricetta che aumenta il rischio di incidenti sul lavoro. Una iniziativa unitaria,  insieme al Comune di Terni, alla Diocesi di Terni con Mons. Vincenzo Paglia, ai sindacati dei lavoratori. Sono convinto che a quella iniziativa, che penseremo fin da domani mattina, ci sarà anche Articolo 21 e la Carovana per un lavoro sicuro che in Umbria ormai sta facendo davvero troppe tappe.

Fonte: Articolo21

1 dicembre 2009

CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterEmail to someoneGoogle+

Lascia un commento