Libia. Anche la tribù Warfalla si schiera coi ribelli


Apcom


L’incontro sulla Libia avvenuto in Turchia potrebbe segnare una svolta politica importante vedendo per la prima volta schierarsi contro Gheddafi il clan Warfalla.


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Libia. Anche la tribù Warfalla si schiera coi ribelli

Oltre 100 leader e rappresentanti delle comunità tribali libiche si sono schierati con gli insorti del Consiglio Nazionale di transizione. L'incontro è avvenuto in Turchia e potrebbe segnare una scolta politica importante vedendo per la prima volta schierarsi contro Gheddafi il potentissimo clan Warfalla. Tra i delegati infatti – quasi tutti proveninenti dalla zona desertica attorno a Baniwalid, strategico snodo a sud di Misurata, nel deserto – anche molti esponenti Warfalla. E proprio contro Baniwalid si sono mosse ieri le truppe di Gheddafi che cercano di riprendere il controllo della città. La conferenza in Turchia ha registrato una sostanziale convergenza di veduta tra gli esponenti tribali e il Cnt e alla fine dell'incontro è stato emesso un comunicato in cui si chiede la massima unità nazionale affinché Gheddafi e i suoi figli lascino il potere. Nel documento finale, inoltre, insorti e esponenti tribali della zona desertica a sud di Misurata si rivolgono alle altre tribù del paese. Il testo si rivolge direttamente "ai nostri fratelli di Zletin, Tarhuna, Khums, Msellata e Sirte" a cui viene chiesto "di unirsi alla rivoluzione e mettere velocemente fine alla tirannia". Quanto alle comunità tribali "che ancora combattono a fianco del regime", il documento denuncia la violazione "di tutti i diritti umani" e ricorda che "chiunque sia coinvolto in simili azioni sarà considerato responsabile delle sue azioni". Infine, la sfida a Gheddafi. Alla "guida" della rivoluzione non viene chiesto di lasciare il paese, anzi, gli viene intimato "di non allontanarsi dalla Liba, perché vogliamo portarti davanti alla giustizia e processarti per i 42 anni in cui ci hai tenuto in schiavitù".

Fonte: Apcom

30 maggio 2011

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