Insieme contro la violenza, le guerre e l’indifferenza


La redazione


Si apre domani a Roma il Meeting nazionale delle scuole per la pace. Flavio Lotti: “Investire sui giovani è necessario e urgente!”


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Domani 5 maggio manifestazione a Roma in Piazza del Campidoglio ore 15
Insieme contro
la violenza, le guerre e l’indifferenza
Si apre domani a Roma il Meeting nazionale delle scuole per la pace

Si apre domani a Roma il Meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo “Proteggiamo la nostra casa”.

Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgeranno 8 eventi presso:
· Ministero dell’Istruzione, viale Trastevere 76
· Ministero degli Affari Esteri, piazzale della Farnesina 1
· Camera dei Deputati, piazza Montecitorio
· Dipartimento per le Pari Opportunità-Presidenza del Consiglio dei Ministri, Largo Chigi
· Rai, Viale Mazzini 14
· Comune di Roma, piazza del Campidoglio
· Centro Congressi Angelicum, Largo Angelicum 1

E nel pomeriggio, alle ore 15.00 si svolgerà una grande manifestazione contro la violenza, le guerre e l’indifferenza in piazza del Campidoglio. Sabato mattina il Meeting si concluderà con lo straordinario incontro con Papa Francesco.

“Con questa iniziativa noi cerchiamo di fare una serie di cose insieme”, ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore del Meeting:

·      offrire agli studenti l’opportunità di essere protagonisti di una grande iniziativa tesa a rafforzare l’impegno comune per costruire pace, fraternità e dialogo in un mondo lacerato da violenze e conflitti, sempre più complesso e interdipendente;

·      restituire alla società e alle istituzioni una piccola porzione di quello che è stato fatto a scuola per educare i giovani alla pace e alla cittadinanza glocale;

·      illuminare una scuola diversa da quella che appare negli episodi di incuria, violenza, gossip e polemica politica, una scuola fatta di insegnanti impegnati ad accrescere la qualità della propria azione educativa assieme ad Enti Locali e associazioni;

·      consegnare alle Istituzioni le “Linee Guida per l’educazione alla pace e alla cittadinanza glocale” frutto del lavoro di 162 insegnanti del Friuli Venezia Giulia;

·      invitare tutti ad investire sui giovani, sulla loro formazione e sulla possibilità che possano divenire costruttori consapevoli e responsabili di giustizia e di pace. E’ sempre più urgente fare spazio ai giovani chiamandoli a fare la propria parte per affrontare le grandi sfide del nostro tempo e contribuire alla costruzione di un mondo più giusto, libero e solidale;

·      promuovere una vasta alleanza educativa che riconosca il valore e il ruolo della scuola e le responsabilità educative di ciascuno;

·      riflettere insieme sulle azioni necessarie per affrontare responsabilmente i drammi che ancora oggi non danno pace a centinaia di milioni di persone: miseria, fame, guerre, migrazioni, terrorismo, cambiamento climatico, devastazioni ambientali, persecuzioni, disoccupazione, sfruttamento, violenza, razzismo, xenofobia…;

·      promuovere la rilettura della lettera “Laudato sì” scritta da Papa Francesco a credenti e non credenti per promuovere la “cura della casa comune” e “uscire dalla spirale di autodistruzione in cui stiamo affondando”;

·      sollecitare l’impegno di istituzioni e cittadini per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (mettere fine alla povertà, garantire a tutti il cibo, l’accesso all’acqua e alla salute, l’educazione, un lavoro dignitoso, l’uguaglianza tra le donne e gli uomini, ridurre le disuguaglianze, difendere la vita e proteggere il pianeta, promuovere la pace,…);

·      concretizzare i percorsi di Cittadinanza e Costituzione in un momento formativo che accade anche nei luoghi delle principali istituzioni nazionali;

·      fare in modo che la scuola diventi sempre più un laboratorio di pace, spazio di incontro, dialogo e crescita umana, civile, culturale e sociale, intellettuale sociale, animatrice di pace, fraternità e dialogo a servizio del territorio e della comunità glocale.

Roma, 4 maggio 2017

 

 

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