Elezioni: l’appello della Tavola della pace


Tavola della pace


Se vogliamo la pace, dobbiamo rovesciare le priorità della cattiva politica e dell’economia speculativa. Rimettiamo al centro le persone e i popoli con la loro dignità, responsabilità e diritti.


CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterEmail to someoneGoogle+
MarciaDellaPace

Il voto per il rinnovo del Parlamento si avvicina ma le questioni internazionali e le azioni concrete necessarie ad assicurare “tutti i diritti umani per tutti” a livello nazionale e internazionale restano marginali o del tutto assenti dalla campagna elettorale. Un limite che favorisce la delegittimazione della Politica in quanto tale.
Noi abbiamo bisogno, invece, di una Politica autorevole ed in grado di legittimarsi, pulita, trasparente, impegnata per il mondo e per le persone che ne fanno parte, fondata sui principi e sui valori della solidarietà, della democrazia partecipativa.
Se vogliamo la pace, dobbiamo rovesciare le priorità della cattiva politica e dell’economia speculativa. Rimettiamo al centro le persone e i popoli con la loro dignità, responsabilità e diritti.
Per questo abbiamo deciso di diffondere questo appello, rivolto tanto alla cittadinanza che andrà a votare, quanto ai futuri parlamentari e alle loro liste, affinché si esprimano con chiarezza sulla politica estera e sugli impegni che intendono prendere nella prossima legislatura.
Proponiamo, quindi, una serie di questioni che, a nostro avviso, dovranno avere la priorità nei lavori della prossima Legislatura:
• Fermare l’acquisto degli F35 e dei due sommergibili U212, ridiscutere e cambiare la legge Di Paola di riforma delle Forze Armate, che permetterebbe al ministero della Difesa di decidere e spendere fuori dal controllo parlamentare;
• Riconsiderare le missioni militari italiane nei vari scenari di guerra, investendo, invece, nella cooperazione civile per non abbandonare quei paesi e sostenerne la pacificazione e la crescita democratica, invertendo la rotta, a partire dall’Afghanistan e dall’ultima crisi del Mali;
• Togliere dalla marginalità della nostra politica estera la cooperazione internazionale, ridiscutendone il ruolo e dotandola di risorse e di strumenti adeguati, affrontando finalmente una radicale riforma, dell’intero sistema in un ambito europeo, con la partecipazione di tutti gli attori;
• Impegnarsi in tutte le sedi istituzionali per una definizione della questione medio-orientale, nel rispetto delle risoluzioni delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, a partire a partire dal blocco delle colonie e dal riconoscimento dello Stato di Palestina per arrivare ad una soluzione della questione Palestina-Israele , al Sahara Occidentale, alla questione Kurda, alla guerra civile in Siria, senza più aggressioni militari e disinnescando il pericolo di una devastante guerra regionale con l’Iran. Agire in modo che l’Italia assuma il ruolo di nazione schierata per la pace, per la sicurezza e per lo sviluppo sostenibile nella regione;
• Sostenere una politica estera, dentro un quadro europeo, volta a rilanciare il ruolo e la riforma delle Nazioni Unite e a chiarire il ruolo della Nato e dei paesi membri sullo scenario internazionale;
• Ridefinire la politica dell’Italia e dell’Unione Europea nell’area mediterranea, che trasformi quest’area di grandi crisi e tensioni in un mare di pace e benessere per tutti;
• Impegnarsi per una profonda riforma dell’Unione Europea, orientata alla costruzione degli Stati Uniti d’Europa, per uscire dalla crisi del sistema offrendo un futuro sostenibile, di pace e di diritti alle future generazioni;
• Approvare una legge sulla cittadinanza che abbia al suo centro il principio della residenza e il diritto di elettorato attivo e passivo ai cittadini di paesi terzi nelle elezioni locali;
• Adottare norme per i diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, tenendo in particolare conto il rispetto dei diritti dei minori non ancora italiani;
• Difendere i beni comuni e il pianeta. Affermare la questione ambientale a partire dal recupero e dalla salvaguardia del territorio, contrastare i traffici illeciti di rifiuti e garantire la legalità e l’equità nelle filiere alimentari, ambientali ed energetiche, aumentando l’efficacia dei controlli con un’adeguata tutela penale dell’ambiente;
• Rilanciare il negoziato internazionale per ridurre le emissioni, fissando l’obiettivo del 100% rinnovabili e procedendo alla chiusura progressiva delle centrali alimentate con combustibili fossili. Rinunciare al piano di sviluppo delle trivellazioni petrolifere in mare e definire una roadmap per la decarbonizzazione che sostenga la green economy;
• Disarmare la finanza e costruire un’economia di giustizia, che consideri il rispetto dei “diritti umani” clausola indispensabile per qualsiasi operazione economica, così come sancito dal Trattato di Lisbona;
• Tassare le transazioni finanziarie, proporre una legge contro la corruzione, contrastare con fermezza l’evasione fiscale, garantire trasparenza e buona amministrazione, ridistribuire la ricchezza per ridurre le disuguaglianze sociali;
• Promuovere il diritto a un’informazione libera e pluralista, che metta al centro la vita delle persone e dei popoli, come condizione indispensabile per la libertà e la democrazia, e riconoscere il diritto a informare ed essere informati come bene comune irrinunciabile;
Queste priorità devono essere portate avanti da tutti, dentro e fuori il Parlamento. Per realizzarle abbiamo bisogno di agire insieme con una strategia comune e la consapevolezza di avere un obiettivo comune. E’ necessario, quindi, che i Parlamentari che saranno eletti il 24 e 25 febbraio, si facciano carico di promuovere spazi di dialogo istituzionalizzati per la società civile e i cittadini, in particolare sulle questioni di politica estera e di difesa. Rafforzare la società civile responsabile e promuovere la democrazia partecipativa è, infatti, uno dei modi più concreti per superare la crisi della politica, della democrazia e delle istituzioni.

CANDIDATI CHE HANNO ADERITO:

Flavio LOTTI – Candidato Rivoluzione Civile alla Camera Toscana e Umbria

Paolo BENI – Candidato PD alla Camera Toscana

Laura BOLDRINI – Capolista SEL alla Camera, Marche e Sicilia 1 e 2

Mario GALASSO – Candidato Rivoluzione Civile al Senato, Emilia Romagna

Franco LA TORRE – Candidato Rivoluzione Civile alla Camera, Piemonte 1, Lazio 1 e Sicilia 1

Giulio MARCON – Capolista SEL alla Camera, Veneto 2

Davide MATTIELLO, Candidato PD alla Camera, Piemonte 1

Roberto NATALE – Capolista SEL al Senato, Abruzzo e Umbria

Gabriella STRAMACCIONI – Candidata Rivoluzione Civile alla Camera, Calabria, Lazio, Sicilia

Maria Luisa BOCCIA – Capolista SEL al Senato, Marche

ANNA BONFORTE – Candidata SEL al Senato, Sicilia

Guglielmo BOZZOLINI – Candidato SEL alla Camera, Europa

Monica CERUTTI – Capolista SEL al Senato, Piemonte

Michele CERVO – Candidato Rivoluzione Civile alla Camera, Lazio 1

Celeste COSTANTINO – Candidata SEL alla Camera, Liguria e Piemonte 1

Michele CURTO candidato SEL alla Camera, Piemonte 1

Titti Di SALVO – Capolista SEL alla Camera, Lombardia 2

Andrea Di MARTINO, Candidato SEL alla Camera, Calabria

Ida DOMINIJANNI – Capolista SEL al Senato, Calabria

Donatella DURANTI, Candidata SEL alla Camera, Puglia

Michela FACCIOLI – Candidata SEL alla Camera, Veneto 1

Claudio FAVA – Capolista SEL alla Camera, Lombardia 1

Arcangelo FERRI – Candidato Rivoluzione Civile alla Camera, Lazio 1, Liguria ed Emilia Romagna

Monica FRASSONI – Capolista SEL al Senato, Lombardia

Marco FURFARO – Candidato SEL Regionali Lazio

Antonio INGROIA – Candidato premier Rivoluzione Civile

Valentina LA TERZA – Candidata SEL alla Camera, Lombardia 1

Luigi LACQUANITI  – Capolista SEL alla Camera, Lombardia 2

Maria Antonietta MAGGIO – Candidata SEL alla Camera, Basilicata

Tino MAGNI – Candidato SEL al Senato, Lombardia

Sofia MARTINO – Candidate SEL alla Camera, Sicilia 2

Gianni MELILLA – Capolista SEL alla Camera, Abruzzo

Gennaro MIGLIORE, Capolista SEL alla Camera, Campania 1 e 2

Carla NATTERO – Capolista SEL al Senato, Liguria

Alessia PETRAGLIA – Capolista SEL al Senato, Toscana

Ines Patrizia QUARTIERI – Candidata SEL alla Camera, Lombardia 1

Rosa RINALDI, Candidata Rivoluzione Civile alla Camera, Lombardia 1

Pietro SOLDINI – Candidato SEL al Senato, Lazio

Anna SURIANI – Candidata SEL al Senato, ‘Abruzzo

Cinzia TERZI – Candidata SEL alla Camera, Emilia Romagna

Vittoria TROISI – Candidata SEL al Senato, Campania

Massimiliano VELLINI – Candidato PD al Senato in rappresentanza di SEL, Circoscrizione Europa

Vincenzo VITA – Candidato DP al Senato, Lazio

CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterEmail to someoneGoogle+

Lascia un commento