18 dicembre: Giornata internazionale del migrante


UNRIC


Impegniamoci a dare risposte coerenti, complete, fondate sui diritti umani, guidate dal diritto e dagli standard internazionali e dalla determinazione comune che nessuno sia lasciato indietro.


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GIORNATA INTERNAZIONALE DEL MIGRANTE

MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU BAN KI-MOON

(18 dicembre 2015)

 

Il 2015 verrà ricordato come un anno di sofferenza umana e di tragedie dei migranti. Negli ultimi 12 mesi, più di 5000 donne, uomini e bambini hanno perso la vita alla ricerca di protezione e di una vita migliore. Altre decine di migliaia sono state sfruttate e violate dai trafficanti di esseri umani. E milioni di persone sono state considerate capri espiatori e divenute l’obiettivo di politiche xenofobe e di una retorica allarmista.

 

Tuttavia il 2015 è stato anche un anno in cui la comunità globale ha sottolineato l’importante contributo dei migranti per lo sviluppo sostenibie. Con l’adozione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, i leader del mondo hanno promesso di tutelare i diritti del lavoro dei migranti, combattere i gruppi criminali della tratta degli esseri umani e promuovere una migliore disciplina di migrazioni e mobilità. Affrontando le cause alla radice, l’Agenda 2030 mira anche a contrastare le sfide a sviluppo,  governance e diritti umani che sono la prima causa che spinge le persone a fuggire dalle loro case.

 

Il mondo ha urgente bisogno di costruire su questa base un nuovo programma mondiale sulla mobilità umana basato su una migliore cooperazione tra paesi di origine, di transito e di destinazione, con un migliore meccanismo di condivisione di responsabilità, e nel pieno rispetto dei diritti umani dei migranti, indipendentemente dal loro status.

 

 Dobbiamo accrescere i canali sicuri per i migranti regolari, inclusi coloro che viaggiano per ricongiungersi con le loro famiglie, per mobilità di lavoro a qualsiasi livello, per opportunità di reinsediamento e di istruzione di bambini e adulti. Chiedo a tutti gli Stati di firmare e ratificare la Convenzione internazionale sulla tutela dei diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie; a oggi, solamente un quarto degli Stati membri delle Nazioni Unite lo ha fatto.

 

Questi principi e idee saranno parte dell’attuazione del percorso volto a far fronte ai grandi movimenti di migranti e rifugiati che ho presentato all’Assemblea Generale.

 

In occasione di questa Giornata, impegniamoci a dare risposte coerenti, complete, fondate sui diritti umani, guidate dal diritto e dagli standard internazionali e dalla determinazione comune che nessuno sia lasciato indietro.

 

Fonte: http://www.unric.org/it

17 dicembre 2015

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