PAX CHRISTI ITALIA


Con la guerra tutto è perduto!

Non possiamo accettare che mentre si fa memoria della fine di un tragedia enorme, molte altre guerre siano combattute anche con il contributo delle armi vendute dall’Italia. Non possiamo accettare che le spese militari italiane per il prossimo 2018 siano addirittura previste in aumento: circa 25 miliardi di Euro!

12 aprile giornata di digiuno per la Siria

Pax Christi Italia e Caritas Italiana propongono per mercoledì 12 aprile una giornata di digiuno e preghiera per le vittime della guerra in Siria ma anche per esprimere l’indignazione contro guerra e armi

4 Novembre: contro la vendita di armi italiane!

Mons. Giovanni Ricchiuti, Presidente di Pax Christi: “Il 4 novembre è il giorno in cui ricordare la fine della prima Guerra Mondiale, “inutile strage”. Facciamo memoria dei tantissimi morti e il loro ricordo ci impegni sulla strada della pace e del ripudio della guerra.”

Svuotare gli arsenali e votare per la pace

Mons. Giovanni Giudici, presidente di Pax Christi, interviene in vista delle elezioni ricordando alcune priorità: pace, nonviolenza, disarmo, stop agli F35 e all’export delle armi alla luce della Costituzione e dei 50 anni della Pacem in terris.

Quante persone dovranno morire?

In Siria si sta scatenando la più massiccia repressione del ciclo delle rivolte arabe col tacito accordo di Iran, Turchia, Israele e con armi vendute anche dall’Italia.

Orrore umano e vuoto politico

Non ha senso logico e umano chiedere la fine della guerra in Libia (obiettivo certamente buono) per fare meglio la guerra contro persone in cerca di vita e di dignità. Pax Christi Italia interviene nuovamente nella tragedia della guerra in Libia con un forte comunicato: Orrore umano e vuoto politico.

Verso i referendum

Verso i referendum i beni comuni riscrivono la democrazia. Con questo stile, spirito e ideale i comitati referendari si stanno organizzando per promuovere la partecipazione ai 4 referendum che si terranno il 12 e 13 giugno. Ecco i quesiti referendari.