Pastasciutta antifascista per la pace – Lunedì 25 luglio
Lunedì 25 luglio a Marsciano (Pg).
Lunedì 25 luglio a Marsciano (Pg).
Lunedì 18 luglio 2022 ad Assisi un incontro ad promosso dal Comune, Rai Umbria, Rai per la Sostenibilità ESG.
Nella Giornata mondiale delle competenze giovanili, nuovo rapporto lanciato dalla Education Commission e dall’UNICEF: quasi tre quarti dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni – in 92 Paesi con dati disponibili – non riescono ad acquisire le competenze necessarie per lavorare.
L’ultimo rapporto sullo stato della sicurezza alimentare e della nutrizione mostra che il mondo sta facendo passi indietro negli sforzi per sconfiggere la fame e la malnutrizione
Oggi la Giornata Internazionale della Popolazione. L’evento annuale fissato per il giorno 11 luglio con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulle problematiche riguardanti la popolazione mondiale.
Mercoledì 6 luglio alle ore 18.30 a Spoleto la presentazione del libro di Carla Romanelli Crowther con Flavio Lotti e Massimo Solani.
La Turchia toglie il veto all’ingresso di Svezia e Finlandia e in cambio ottiene la fine del sostegno agli indipendentisti curdi e dell’embargo nel campo della difesa.
Sabato 25 giugno parte la “Carovana della pace a Odessa e Mykolaïv” per portare aiuti e incontrare le istituzioni locali.
Sabato 25 giugno la seconda edizione della marcia per i diritti umani nel Valdarno. Alla marcia interverrà Flavio Lotti, Coordinatore del Comitato organizzatore della Marcia PerugiAssisi.
Appuntamento sabato 18 giugno alle 15.30 in piazza Mons. W. Pertegato a Campofontana di Selva di Progno.
Secondo la rilevazione di Ecfr, non c’è sostegno a una guerra prolungata. Solo il 14% degli italiani vuole l’aumento delle spese militari
L’aumento del prezzo dei cereali è in minima parte dovuto alla guerra e al blocco in Ucraina. A causarlo sono le scommesse gestite dalla finanza e i rincari dell’energia. La penuria riguarda Africa, medio e lontano Oriente, non Italia e Ue. Ma lo spettro di una crisi alimentare (che non c’è) rischia di aprire la strada in Europa all’agricoltura intensiva e agli Ogm