EMANUELE GIORDANA


Lasciate l’Afghanistan agli afgani

Messaggio dei marciatori a piedi nudi da Helmand fino a Mazar Sharif per i marciatori italiani della Perugia Assisi

Ferragosto (afgano) di fuoco

Settimana durissima a Kabul e in altri distretti dell’Afghanistan. E a Ghazni la popolazione accusa: uccisi civili innocenti con raid aerei notturni

Pacifismo: ripartire da Assisi

Un incontro nazionale degli operatori di pace si è svolto lo scorso venerdì 22 giugno in preparazione della prossima Marcia della pace e della fraternità PerugiAssisi del 7 ottobre

L’altrove delle bombe silenziose

Un centinaio di missili sulla Siria fanno rumore. Tutti i giornali e le tv del globo li hanno mostrati, descritti, analizzati. Eppure ogni giorno esplodono altre centinaia di bombe in un altrove che rumore non ne fa. Basta vedere cosa succede in Yemen e Afghanistan.

Caos afgano: la guerra infinita

La guerra in Afghanistan prosegue e il processo negoziale sembra non fare significativi passi avanti.

Rohingya, fuga senza fine

Una tragedia senza fine consumata in silenzio ma con un bubbone sempre più purulento che adesso fa rumore anche se, di fatto, non si va oltre le pressioni verbali: il Myanmar non è la Libia e neppure l’Afghanistan o i Balcani. E le parole diritti, pulizia etnica, tortura, stupro, omicidio commuovono ma fino a un certo punto.

La nebulosa afgana disastro annunciato. Ora di tornare a casa

Sarebbe bene prendere subito le distanze da questa strategia oscura e muscolare che già si annuncia col fiato corto e danni di lungo periodo. Sarebbe opportuno che i nostri politici pensassero anche all’Afghanistan dove abbiamo quasi mille soldati che stiamo esponendo a un’ennesima guerra