SARA MILANESE


Prossima fermata: Sudafrica

Ogni anno, sono decine di migliaia le persone che tentano di dare una svolta alla loro vita, approdando nel “paese arcobaleno”. Molti sono mozambicani e indocumentados. Abbiamo seguito le loro tracce.

Sud Sudan: nuovo accordo

Un accordo che ribadisce l’impegno per la pace: lo hanno sottoscritto Juba e Khartoum, preoccupati per la situazione in Sud Sudan. Carestia, siccità, scontri clanici, petrolio, contese territoriali: il paese rischia una grave crisi umanitaria.

Carestia e scontri clanici: Sud Sudan a rischio esplosione

Nuovi scontri nella regione di Abyei: coinvolti 300 miliziani di clan diversi per il controllo delle terre. Carestia, siccità, scontri, petrolio, tensione politica con Khartoum: in Sud Sudan ci sono tutti gli elementi per una grave crisi umanitaria.

Il Sudafrica incrocia le braccia

Manifestazioni in tutte le principali città: dipendenti pubblici, autisti, ferrovieri e netturbini. Chiedono un aumento adeguato dei salari all’inflazione, causato dalla grave recessione economica. Scongiurato per ora lo sciopero dei minatori.

Madagascar nel caos

Onu, Ua e Francia hanno già inviato i loro mediatori per cercare una soluzione diplomatica. Oltre 120 morti in due settimane per le proteste contro il governo. E l’apertura di un dialogo sembra davvero lontana: il leader dell’opposizione Rajoelina ha nominato un “suo” governo.

Parigi appoggia Deby, ma in Camerun è emergenza sfollati

In migliaia hanno lasciato N’Djamena per rifugiarsi in Camerun e Nigeria, inascoltati per ora gli appelli a rientrare lanciati dalle autorità ciadiane. Dopo un’iniziale cautela, la Francia ha sciolto le riserve e ha deciso di appoggiare il presidente Deby. Ma tutto ha un prezzo.Le testimonianze da Kousseri e da N’Djamena.