La PerugiAssisi al Salone del Libro
La redazione
Domenica 17 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, verrà presentato il primo libro che racconta la sua storia.
La Marcia PerugiAssisi al Salone del Libro di Torino
La Marcia PerugiAssisi è un evento unico al mondo che da più di mezzo secolo continua a dare voce alla domanda di pace e nonviolenza dell’Umanità. La prima è stata realizzata da Aldo Capitini nel 1961. L’ultima è di pochi mesi fa con la partecipazione di centinaia di migliaia di persone.
Domenica 17 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, verrà presentato il primo libro che racconta la sua storia.
“La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia”
(Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, 2025)
Domenica 17 maggio 2026
ore 15.00 – 16.00
Lingotto – Pad. Oval – Spazio Umbria – V102 W101/V118 W117
Alla presentazione interverranno:
Paola Caridi, giornalista e scrittrice
Massimiliano Presciutti, Presidente del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
padre Enzo Fortunato, Francescano, giornalista e scrittore
Giuseppe Quaglia, Professore del Politecnico di Torino
Roberta Ricucci, Professoressa dell’Università di Torino
Carlo Garrone, Presidente Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino
Barbara Debernardi, Dirigente Direzione Didattica “P. P. Lambert”, Oulx TO
Maurizio Ghiberti, Rete WelcomingAsti
Flavio Lotti, autore del libro
Modera l’incontro: Amelia Rossi, Fondazione PerugiAssisi
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Il libro “La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia”
Si apre con una grande foto del genocidio del popolo palestinese in corso a Gaza e non solo, simbolo di tutte le crudeltà del mondo che continuano nell’impunità e nel silenzio generale.
È un documento unico sulla storia delle donne, degli uomini e delle istituzioni che si battono per la pace.
È un atto di resistenza contro il tentativo di cancellare ogni memoria scomoda dell’impegno per la pace.
È un omaggio al pacifismo politico e al grande popolo della pace impegnato a fare da argine ai criminali e ai loro complici, ai cinici, agli indifferenti e agli ipocriti che stanno trascinando l’umanità nella terza guerra mondiale.




