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6 7Verona: ?IMMIGRAZIONE, SESSUALITÀ E DIRITTI? 8 9 10Verona: Villa Buri - ATTO III SCENA PRIMA PERFORMANCE CONCLUSIVA
Novellara - Correggio (RE), Terza edizione Festival Uguali_Diversi: giovani.con_futuro cercasi
11Verona: Villa Buri - QUALI CANTIERI PER LA VERONA DEI PROSSIMI ANNI?
Novellara - Correggio (RE), Terza edizione Festival Uguali_Diversi: giovani.con_futuro cercasi
12Verona, Corso residenziale: Operatori di solidarietà e pace
Verona: Villa Buri - Disarmo e armi.
Novellara - Correggio (RE), Terza edizione Festival Uguali_Diversi: giovani.con_futuro cercasi
13 14Verona: Villa Buri - Diritto alla buona scuola 15 16 17 18 19
20 21Dakar, SEMINARIO INTERNAZIONALE DAKAR per NOBEL donne africane 21-26 settembre 2010
Verona, Diritto alla legalità
22 23Bergamo, 23/24/25 settembre: tre giorni su "Le mafie....a casa nostra. Verso il forum Sociale Antimafia del Nord" 24 25Massa, TuttaUnAltraCitta... in festa 26
27 28Verona: Villa Buri - Diritto al futuro, una società non nucleare 29 30

::I PARTECIPANTI::

Elenco dei partecipanti dal mondo


1.    Doudou Diène, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulle forme contemporanee di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza
2.    Luisa Morgantini, Vicepresidente del Parlamento Europeo
3.    Jim Boumelha, Presidente della Federazione Internazionale dei Giornalisti
4.    Francois Trémeaud, Ex Direttore Esecutivo dell’Orgnizzazione Internazionale del Lavovoro (ILO)
5.    Riccardo Petrella, Coordinatore Contratto Mondiale sull’Acqua
6.    Mario Raffaelli, Inviato speciale del Governo Italiano per la Somalia
7.    Antonio Papisca, Direttore Centro Diritti Umani dell’Università di Padova
8.    Alex Zanotelli, Direttore Mosaico di Pace
9.    Mary Kaldor, Docente e Direttrice del Centro Studi sulla Governance globale, Gruppo di Studio sulla Sicurezza Umana, London School Political and Economic Siences
10.    Mient Jan Faber, Docente in “Sicurezza umana in situazioni di guerra” presso la Facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Amsterdam
11.    Phyllis Bennis (Usa), Rappresentante del movimento per la pace degli Stati Uniti “Uniti per la pace e la giustizia” – Institute for Policies Studies
12.    Ghassan Khatib (Popolo Palestinese), Ex Ministro ANP, Vicerettore dell’Università di Birzeit, Coordinatore di Bitterlemons.org
13.    Diana Senghor (Senegal), Giornalista, Direttrice IPAO - Institut Panos Afrique de l'Ouest
14.    Ali Hammud al-Hassan (Iraq), Giornalista di Al Sabbah
15.    Marco Mascia, Università di Padova
16.    Ahmed Sanoussi (Marocco), Giornalista, Membro dell’Associazione Marocchina per i Diritti Umani
17.    Federico Moro, Segretario Generale Fondazione Robert F. Kennedy Europa
18.    Kanoel Jane Tumusiime (Uganda), amministratrice del Distretto di Mbarara
19.    Abel Gbetoenonmon (Benin), Direttore Esecutivo Agenzia Afrique Performance
20.    Gabriel Gonzalo Llanquinao (Cile), Docente presso l’ Università Cattolica di Temuco
21.    Mamadou Lamine Bah (Guinea), Editorialista, Presidente della Commissione contro la corruzione e i delitti di appropriazione indebita di fondi pubblici della sociatà civile
22.    Nadezhda Azhgikhina (Russia), Segretariato dell’Unione Russa dei Giornalisti, Membro della Glasnost Defence Foundation
23.    Danish Karokhel (Afghanistan), Direttore Agenzia di stampa Pajhwok
24.    Ali Lmrabet (Marocco), Corrispondente de “El mundo”
25.    Eyoum Nganguè (Camerun), Presidente dell’associazione JAFE – Giornalisti Africani in Esilio
26.    Mijal Ginberg (Israele), Giornalista di  Haaretz
27.    Hachem Kassem (Libano),  Giornalista di Al Chams
28.    Abboud Khalil Bushera Abudafair (Sudan-Darfur), Collaboratore SUDO - Sudan Social Development Organization
29.    Aboubacar Traore (Mali), Associazione Autre Monde Mali
30.    Adelaide Mabonge Dona (Burundi), Collaboratrice Centre Jeunes Kamenge
31.    Ahmed Abdisalam Adan    (Somalia), Giornalista, co-fondatore di HornAfrik Media, prima radio indipendente somala
32.    Alejandra Llano Quintero (Colombia),     Consiglio Indigeno Regionale del Cauca
33.    Alphonsine Kabagabo (Rwanda), Directrice AMGE, Associazione Mondiale delle Guide e delle Esploratrici Scout
34.    Anat Marnin Shaham (Israele), Parents Circle Families’ - Forum per la Pace e la Riconciliazione
35.    Andrea LeBlanc (Stati Uniti d'America), September 11th Families for Peaceful tomorrows, associazione dei parenti delle vittime dell’11 settembre
36.    Kudakwashe Ak Dube (Sudafrica), Direttore African Decade of Persons with disabilities
37.    Ansar Burney (Pakistan), Avvocato, Ansar Burney Trust International
38.    Antonio Riberio Almeida (Brasile), Direttore associazione OAF – Organizzazione di Aiuto Fraterno
39.    Anwar Alhjooj (Israele), Coordinatore Centro per i giovani disoccupati di Rahat
40.    Ato Hayleseyus Tsehai (Camerun), Collaboratore OSSA – Organizzazione di Servizi Sociali per malati di AIDS
41.    Henriette Nyindi (Camerun), Consigliere del Dipartimento di Mfoundi e Vice-sindaco del Comune di Yaoundé
42.    Julia P. D. Cassell (Liberia), Superintendent of Grand Bassa County
43.    Kanoel Jane Tumusiime (Uganda), Distretto di Mbarara
44.    Aulline Mabinty Mabika    (Zimbabwe), Ricercatrice di SEATINI, Southern and Eastern Africa Trade Informations and Negotiations Institute
45.    Aurora Donoso (Equador), Campagna sul debito illegittimo
46.    Awa Mballo (Senegal), Responsabile dei progetti Associazione 7a
47.    Babacar Sarr (Senegal), Consigliere per la cooperazione decentrata e le relazioni internazionali del Comune di Louga
48.    Fama Faid (Somalia- Italia),  mediatrice culturale linguistica
49.    Farhia Aidid (Somalia- Italia)
50.    Bassam A.A. Aramin (Popolo Palestinese), Associazione Combattenti per la Pace
51.    Calquer Nuno De Albuquerque    (Mozambico), Direttore di Radio Encontro
52.    Adela (Afghanistan), Rappresentante dell’Associazione degli studenti
53.    Anakali Honaryar (Afghanistan), rappresentante AIHRC
54.    Aryan Yoon (Afghanistan), Parlamentare
55.    Azizurrehaman Refiee (Afghanistan), Direttore esecutivo di ACSF
56.    Bridget Yourgure (Nigeria), Rappresentante Popole Ogone
57.    Fazal Karim Fazel (Afghanistan), Direttore di Omar
58.    Leeda Yaqoobi (Afghanistan), Vice-Direttore di AWN
59.    Jan Mohammad (Afghanistan), Presidente di SWABAC
60.    Liaqatullah Babakarkhil (Afghanistan), membro del Parlamento
61.    Malik Adeel (Afghanistan), coordinatore regionale di Peace waves ASIA
62.    Mohammad Alem Farhad (Afghanistan), Preside della Facoltà di Belle Arti, Università di Kabul
63.    Matias Mesquita (Angola), Associazione studenti Angolani “Njinga Mbande”
64.    Mohammad Nasib (Afghanistan), Director of WADAN
65.    Roshan Belqeas(Afghanistan), Consigliera eletta nella Provincia di Farah
66.    Said Fazlullah Wahaidi (Afghanistan), Presidente dell’Ufficio di Coordinamento delle ONGs Afghane (ANCB)
67.    Sogbatullah Sanjar (Afghanistan), Gabinetto del Presidente Karzai
68.    Sarwar Mamound (Afghanistan), membro di UNAMA
69.    Pape Mbaye Diaw (Senegal-Italia), Consigliere Comune di Firenze
70.    Cissè Aissatou Ndiaye (Senegal), Coordinatrice nazionale ACRA, Associazione per la Cooperazione Rurale in Africa e in America Latina
71.    Cosmas Musyoka Nduva     (Kenya), collaboratore del giornale di strada The Big Issue Kenya
72.    Dina Nasser    (Popolo Palestinese), Consulente sanitaria della Juzoor Health Foundation
73.    Washington Njogu (Kenya), Medico, Associazione World Friends
74.    Edward Oyugi (Kenya), Comitato organizzatore Forum Sociale Mondiale africano, Coordinatore Social Development Network
75.    Elad Dunayevsky (Israele), Comitato Accordi di Ginevra, Responsabile delle Relazioni con il Popolo Palestinese
76.    El Motalib Ibrahim Moh'd (Sudan), Collaboratore associazione Acord
77.    Elias Mudzuri (Zimbabwe), Sindaco di Harare    
78.    Fahad Burney (Pakistan), Capo dell’Ufficio per la lotta al traffico degli esseri umani e alla schiavitù della Ansar Burney Trust International
79.    Fatuma Ibrahim Ali (Kenya), Vicepresidente Commissione Nazionale per i diritti umani
80.    Franciso Velasco Marroquin (Guatemala), Coordinatore ASAUNIXIL, Associazione delle Imprese unite dell’area IXIL
81.    Gaoussou Ly (Mali), Presidente del secondo Municipio di Bamako
82.    Konté Fatoumata Doumbia (Mali), Presidente del I Municipio del Distretto di Bamako
83.    Ghaida Rinawi Zoabi (Israele), IWC – Commissione Internazionale delle donne, Future Visione – Inter Peace UNDP/UNOPS
84.    George Othieno Ochola (Kenya), Comunità Koinonia di Nairobi    
85.    Gianfranco Morino (Italia – Kenya), Medico, Presidente Associazione World Friends
86.    Godelieve Mukasarasi (Rwanda), fondatrice associazione SEVOTA
87.    Hazem Kawasmi (Popolo Palestinese), Coordinatore Giovani imprenditori Palestinesi
88.    Ibrahimi Mursel (Kosovo), Sindaco di Mitrovica
89.    Idan Meir (Israele), Associazione Combattenti per la Pace
90.    Ismaeel Dawood (Iraq), Fondatore dell’associazione per i diritti umani Al-Mesalla
91.    Isoke Aikpitanyi (Nigeria), Autrice de “Le ragazze di Benin City”
92.    Issam Akel (Popolo Palestinese), Direttore APLA - Associazione Enti Locali Palestinesi
93.    Ivan Capeda    (Colombia), Movimento nazionale Vittime dei crimini dello Stato
94.    Job Kihiko Ngugi (Kenya), Giovane musicista, membro del gruppo Nafsi
95.    John Jairo Mena Placido (Colombia), Comunità di Autodeterminazione “Vita e Dignità del Cacarica”
96.    Jorge Luis Arrigo (Argentina), FAA - Federazione Agraria Argentina
97.    Jovan Divjak (Bosnia Erzegovina), Fondatore dell’associazione Education builds Bosnia-Herzegovina”, autore di “Sarajevo mon amour”.
98.     Eustache Kakisingi Tanganika (Repubblica Democratica del Congo), medico, fondatore di Panafric, organizzazione di studenti e lavoratori immigrati africani
99.    Salia Kirakoya (Burkina Faso) Presidente AAY – Associazione Aiuto allo Yatenga
100.    Krishnammal Jagannathan (India), Fondatrice Associazione LAFTI - Terra per la libertà degli Agricoltori
101.    Laurien Ntezimana (Rwanda), teologo, docente universitario presso l’Università Cattolica di Kabgayi
102.        Lazaroviz Liron (Israele), Gruppo "Fiori di pace" -  Shared Life
103.    Levi Isalikho Memba (Kenya), musicista gruppo Nafsi
104.    Lidia Muhtarovna Yusupova (Popolo ceceno), Coordinatrice dell'Ufficio Legale Memorial
105.    Linda Galagou Fredanand Hussein (Sudan), Direttrice WOTAP, Centro di Promozione e Formazione delle Donne
106.    Lisa Kronerberg (Israele), Bat Shalom
107.    Maria Bertilda Quintero (Colombia), Comunità di Pace di San José de Apartadò
108.    Maria Del Pilar Silva (Colombia), Collettivo Avvocati "Josè Alvear Respecto"
109.    Maria Mabinty Kamara (Sierra Leone), Tribunale Speciale per la Sierra Leone
110.    Marie Luise Correa (Senegal), Presidente del Comitato Mondiale degli Scout
111.    Mary Wanjiru Kibui (Kenya), Segretariato KENFAP, Federazione dei Produttori Agricoli del Kenya
112.    Megalì Rey Rosa (Guatemala), fondatrice di “Madreselva” e o Opinionista di Prensa Libre
113.    Michael Kidane (Eritrea), Vicepresidente Network delle Associazioni Civiche Eritree in Europa (NECS Europa)
114.    Mohamad Atie (Libano), Sindaco di Cana
115.    Mohammad Bassam Hubeichi (Libano), Responsabile della relazioni Internazionali dell’Organizzazione palestinese per i diritti umani - Palestinian Human Rights Organization
116.    Mohammad Nazal (Popolo Palestinese), Comitato Bil'in, Coordinatore nazionale del Comitato della resistenza dal basso
117.    Mubarak m. Abdallah Kafei (Sudan), Direttore NMIAD -  Associazione internazionale per lo sviluppo dei monti Nuba
118.    Muhamad Musa Sayyad (Popolo Palestinese), Associazione Combattenti per la pace
119.    Mazen Jabary (Popolo Palestinese), Direttore Centri giovanili di Gerusalemme - Youth development Department (Orient House)
120.    Huda Imam (Popolo Palestinese), Jerusalem  Center For Women
121.    Noor Khanum (Afghanistan), Responsabile progetti sanitari di Terres des Hommes Afghanistan
122.    Meda  Sounda Veronique (Burkina Faso), Sindaco del Municpio di Dissin
123.    Ofir Feuerstein (Israel), Capo Redatore di B’tselem, Centro di informazione sui  diritti Umani nei territori occupati
124.    Omeina Abdeslam (Popolo Saharawi), Unione delle donne Saharawi
125.    Omer Abdalla Mohamad (Eritrea), Sindacato dei Lavoratori Eritrei
126.    Paolo Della Torre (Italia – Kenya), Missionario Comboniano, baraccopoli di  Korogocho
127.    Padre Tarcisio Ciabatti (Italia-Bolivia), Missionario nel Chaco Boliviano
128.    Patricia Dube (Sudafrica), African Decade of Persons with disabilities
129.    Peter Ndungu (Kenya), Segretario del Kutoka Network, rete delle baraccopoli di Nairobi
130.    Petronilla Kibwa (Burundi), Insegnante, Presidente della Federazione delle   Cooperative Agricole di Mutumba
131.    Pierre Banankoare Warma (Burkina Faso), Insegnante, collaboratore del Ministero dell’Istrizione e della Ricerca Scientifica
132.    Pierre Kabeza (Repubblica Democratica del Congo), Leader del Sindacato degli Insegnanti di Bukavu        
133.    Djibril Tamsir Niane (Guinea), storico e scrittore    
134.    Ramata Tounkara Odef (Mali), Osservatorio sui diritti dei Bambini e delle Donne
135.    Rawan Harb (Popolo palestinese), Responsabile del Youth Jerusalem Parliament
136.    Reine Ndiaye (Senegal), Collaboratrice dell’associazione CAURIE - MF
137.    Rigobert Minani (Repubblica Democratica del Congo), Fondatore del Gruppo Jèrèmie della società civile di Bukavu, impegnato nei processi di riconciliazione    
138.    Roni Hammerman (Israele), Machsom Watch
139.    Ronnie Barkan (Israele), Membro Comitato di Bil'in
140.    Rosalie Zongo (Burkina Faso) Formatrice AAY – associazione di Aiuto al Yatenga
141.    Salek El Haissen Abba (Popolo Saharawi), AFAPREDESA, associazione delle famiglie dei prigionieri e degli scomparsi Sahrawi
142.    Brahim Dahane (Popolo Saharawi), Associazione Saharawi delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani commessi dallo stato marocchino
143.    Samer M. W. Anabati (Popolo Palestinese), Gruppo “Fiori di pace”
144.    Saman Khoury (Popolo Palestinese), Forum per la Pace e la Democrazia, Panorama
145.    Ala Khatib (Popolo Palestinese), Vice Preside Scuola d'insegnamento bilingue, multireligioso, multiculturale “Hand in Hand” di Gerusalemme
146.    Samia Zeit Khalilieh (Israele), Architetto, Delegata del Sindaco di Beit Jala, responsabile
147.    Sarah Ozacky –Lazar (Israele), l’isitituto Van Leer di Gerusalemme  
148.    Dan Bitan (Israele), IPSO- Organizzzazione Israelo – Palestinese per la Scienze
149.    Ahmad Hijazi (Israele),  Direttore Nevet Shalom – Wahat El Salam – Oasi di pace
150.    Yael Patir (Israele), Peres Center, Responsabile del Forum  delle ONG Israelo – Palestinesi per la pace
151.    Nancy Saeq (Popolo Palestinese), Panorama, Responsabile del Forum  delle ONG Israelo – Palestinesi per la pace
152.     Allam Jarar (Popolo Palestinese), Coordinatore Pingo - Rete delle ONG Palestinesi
153.    Nidal Foqaha (Popolo Palestinese), Direttore della Coalizione per la pace
154.    Fathi Darwish (Popolo Palestinese), Direttore  del Radio “One Voice”
155.    Selay Ghafar (Afghanistan), Direttrice Esecutivo di Hawca, Assistenza Umanitaria alle Donne e ai Bambini Afgani
156.    Shahrzad Sholeh (Iran), Presidente Associazione Donne Democratiche Iraniane
157.    Shireen Mohmmed Isawi (Popolo palestinese), Parents Circle Families’ Forum for peace, and reconciliation and tolerance
158.    Sonia Regina Ribeiro (Brasile), Magistrato progetto “Giustizia Fluviale Itinerante”
159.    Stanley didi Kia Viha (Kenya), Percussionista
160.    Stephen Waema Kioko (Kenya), collaboratore del giornale di strada The Big Issue Kenya
161.    Suor Amleset Twelde (Eritrea- Kenya –), Suora di S.Anna, responsabile della pastorale e della promozione sociale delle donne Maasai
162.    Suor Rita Giaretta (Italia-Nigeria), Responsabile Casa di accoglienza Rut
163.    Suor Rosa Arcangela Kvesic (Bosnia-Hercegovina), missionaria        
164.    Susan Atieno Owiro (Kenya), Africa Peace Point, organizzazione no-profit Comunità Koinonia di Nairobi
165.    Taoufik Ben Abdallah (Senegal), membro del Segretariato del Forum Sociale Mondiale, collaboratore Enda-tm
166.    Tereza Cristina Cavalcanti Borba Lima (Brasile), Avvocato, commissione Giustizia e Pace di Recife    
167.    Thabat A. Kadhim (Iraq), Attivista per la tutela dei diritti umani        
168.    Tutu Frederic Kama-Kama (Kenya), Presidente Peace Tree Network, organizzazione no-profit Comunità Koinonia di Nairobi
169.    Wafa Abdel Rahman (Popolo Palestinese), Direttore esecutivo Filastiniyat Organisation, Comissione Internazionale di Donne per una Pace Giusta e Sostenibile – IWC
170.    Yousef Nasser (Popolo Palestinese), Sindaco di Birzeit, economista, docente Universitario
171.    Zaw Tun (Myanmar), Segretariato FTUB, Federazione dei sindacati birmani
172.    Zvi Schuldiner (Israele), Vice Direttore Commitment for Peace and Social Justice, Docente Universitario, Preside della Facoltà di pubblica amministrazione e Politica
173.    Dechen Dolkar (Popolo Tibetano), Presidente della sezione italiana della Tibetan Women's Association (TWA)
174.    Carlo Budrini (Italia), Giornalista e autore del libro “Lontano dal Tibet”
175.    Taraneh Davaran (Iran), Membro della Commissione Esteri del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
176.    Anto Selvyn Roy Dennis Jesudhasan (India), Fondatore della Casa-famiglia Prema Vasam
177.    Valentin Stefanovich (Bielorussia), avvocato, attivista dell’associazione  per i diritti umani “Viasna”
178.    Igor Hnat (Ucraina), Presidente del Regionalnyj Zentr Sozialnoj Adaptazij (Centro Regionale per la riadattamento sociale)
179.    Oana Comsa (Romania), National organization of Romanian Scouts
180.    Andreea Gavrilovici (Romania), National organization of Romanian Scouts
181.    Alex Ivanonv (Bulgaria), Organization of Bulgarian Scouts
182.    Binta Sow (Senegal), Delegata nazionale MAEJIT- Movimento Africano dei Bambini e dei Giovani Lavoratori
183.    Ezequiel Higuita (Colombia), maestro, Comunità di Pace di San José de Apartadò
184.    Francis Owino Ochola (Kenya), operatore video, troupe giornalistica di strada Ndugu Ndogo
185.    Gogorobari Wiito (Nigeria), Movimento per la Sopravvivenza del Popolo Ogone
186.    Guilaine Mbolo Akono (Camerun), MAEJIT- Movimento Africano dei bambini e dei Giovani Lavoratori
187.    Indra Dhandapani (India), Artista e Ospite della Casa-famiglia Prema Vasam
188.    Kodjio Edem Dakey (Togo), Presidente Associazione AJVAD/Togo -Associazione di giovani volontari in azione per lo sviluppo
189.    Ivonne Oviedo (Colombia), Fundación Pequeño Trabajador, Fondazione dei Bambini Lavoratori
190.    Justina Wiito (Nigeria), Mosop - Movimento per la sopravvivenza del Popolo Ogoni
191.    Khadija Hija (Tanzania), membro della rete di donne Sahiba Sisters
192.    Kamau Grace Wangari (Kenya), Giornalista Radio Waumini, collaboratrice del programma “La voce degli slums”
193.    Kamau Stephen Nyagah (Kenya), acrobata e artista di strada, baraccopoli di Korogocho
194.    Maimouna Diack (Senegal), MAEJIT- Movimento Africano dei bambini e dei Giovani Lavoratori
195.    Maria Elena Larios (Guatemala), Mojoca - Movimiento dei Ragazzi di Strada
196.    Monique Nnanga Mbarga (Camerun), MAEJIT- Movimento Africano dei bambini e dei Giovani Lavoratori
197.    Newton Musudi Samukoya (Kenya), fonico, troupe giornalistica di strada Ndugu Ndogo
198.    Noa Epstein (Israele), Peace now, Coordinatrice delle  attività di Gerusalemme
199.    Ogola Japheth Oluoch (Kenya), Giornalista, membro della Commissione Giustizia e Pace, parrocchia di S.John, Korogocho
200.    Quenia Yajaira Guzman Guevara (Guatemala), Movimiento dei Ragazzi di Strada
201.    Iliana Josefa Brito Soliz (Guatemala)
202.    Victor Daniel Shamwata (Kenya), giornalista, troupe giornalistica di strada Ndugu Ndogo
203.    Esmail Mohades, Portavoce dell’Associazione dei Laureati Iraniani in Italia, affiliata al Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana


Aggiornato al 03/10/’07

***

Verranno da tutto il mondo…

All’Assemblea dell’Onu dei Popoli, all’Assemblea dell’Onu dei Giovani, alla Settimana della pace e alla Marcia Perugia-Assisi parteciperanno decine di persone di tutto il mondo: esponenti laici e religiosi di movimenti, sindacati, organizzazioni e network nazionali e internazionali, Enti Locali e università, centri di ricerca impegnati contro la povertà, la guerra e l’unilateralismo a favore della pace e dei diritti umani, dello sviluppo umano sostenibile, della giustizia sociale, della democratizzazione e del rafforzamento dell’Onu, movimenti di liberazione, per i diritti umani, giovanili, ambientalisti, femminili, sindacali, cooperativistici, associazioni culturali, organizzazioni religiose, di popoli indigeni, per la difesa dell'infanzia, di contadini poveri, antirazziste, di giornalisti e stampa alternativa, d’immigrati e rifugiati.

Gli invitati dal mondo

Dalla parte delle vittime. La Settimana della pace sarà l’occasione per dare voce alle vittime della miseria e dell’oppressione, delle guerre e della violenza e per sollecitare l’intervento dell’Italia. A loro vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza. Insieme a loro vogliamo riscoprire il valore autentico e irrinunciabile della solidarietà.

Particolare attenzione sarà dedicata all’Africa (domanda di giustizia) e al Medio Oriente (domanda di pace).

Dall’Africa intendiamo invitare:

  • gli amici di Nairobi con i quali abbiamo iniziato la nostra marcia in occasione del Forum Sociale Mondiale;
  • i partner africani dei nostri progetti di pace e di cooperazione;
  • gli organizzatori africani del Forum Sociale Mondiale.

Dal Medio Oriente intendiamo invitare:

  • gli israeliani e palestinesi impegnati in progetti di pace, di solidarietà, di dialogo e di promozione dei diritti umani;
  • i nostri partner dei progetti di pace, di solidarietà e di cooperazione.

Le storie dell’altro mondo. Spesso ci viene detto che non ci sono alternative alla miseria e alla guerra. Che ci sono sempre state. Ma è solo un modo per coprire le proprie colpe o le proprie omissioni. La Settimana della pace vuole denunciare questo grave atteggiamento accendendo i riflettori sui protagonisti di alcune significative “storie del cambiamento”. Storie di donne e uomini che dimostrano il potere della solidarietà e dell’impegno per la giustizia.

I giornalisti. I giornalisti sono una risorsa preziosa della democrazia ma in molte parti del mondo sono nel mirino di dittatori, terroristi e signori della guerra. Contro i giornalisti e la libertà di stampa si commettono ogni giorno violenze e abusi intollerabili contro i quali dobbiamo unire la nostra voce. La campagna per un’informazione e comunicazione di pace prosegue durante la Settimana della pace invitando in Italia alcuni giornalisti provenienti dai paesi più difficili.

Per molte persone non è solo un sogno ma una realtà frutto e della cooperazione internazionale. Cambiare non è solo necessario ma possibile.

Non è solo lo slogan fortunato del popolo di Porto Alegre. E’ anche il simbolo di un’alternativa e di un cambiamento non solo necessario ma possibile.

Particolare rilievo sarà dato ai rappresentanti di:

  • esperienze significative realizzate da organizzazioni della società civile sui problemi della pace, della lotta alla povertà, della difesa dei diritti umani e dell’ambiente;
  • paesi e popoli in guerra o attraversati da conflitti devastanti;
  • problemi e situazioni particolarmente difficili e spesso trascurati dalla comunità internazionale;
  • gruppi di giovani impegnati nel mondo della scuola e della società civile.

 

D’Alema dice che l’Italia spende poco per le armi. Che ne pensi?

Si è votato dal 07.07.2010 al 21.07.2010

> Leggi i risultati

Il 21 settembre 2010 "Tutti a scuola" per costruire una nuova cultura

Martedì 21 settembre, il mondo celebrerà la Giornata internazionale dell’Onu per la pace. Lo stesso giorno a Roma, presso il Quirinale, si svolgerà la Cerimonia inaugurale del nuovo anno scolastico voluta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


21 settembre 2010: Giornata Internazionale dell’Onu per la Pace

Il 21 settembre rappresenta la data d’inizio di un nuovo grande progetto educativo che culminerà, un anno dopo, con la Marcia per la pace Perugia-Assisi del 25 settembre 2011. Leggi il documento della Tavola della pace.


21 settembre 2010 – 25 settembre 2011 Costruiamo insieme una nuova cultura!

Cominciamo dalle nostre scuole e dalle nostre città. Facciamo in modo che in ogni città nasca un nuovo progetto educativo centrato sui grandi valori costituzionali e sul protagonismo dei giovani.


Anno scolastico 2010-2011: Costruiamo insieme una nuova cultura!

Pubblichiamo il programma nazionale di EducAzione alla pace e ai Diritti Umani “La mia scuola per la pace” promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani e dalla Tavola della pace.