10.01.2008
Porre fine dell'assedio a Gaza. La mobilitazione è per il 26 gennaio 2008
Il 26 gennaio, giornata dei Forum Mondiali, israeliani e palestinesi cercheranno di incontrarsi dalle due parti della frontiera di Karni a Gaza.
Foto di http://www.altrenotizie.org/
A Gaza le violazioni del diritto umanitario internazionale continuano nell'indifferenza.
Secondo gli ultimi dati riportati:
-al momento l’acqua potabile non è più disponibile a Gaza e le Autorità Israeliane non consentono l’accesso né di acqua imbottigliata né di pompe idriche. Il prezzo dei filtri per l’acqua è salito da 150 a 1000 NIS (shekels)
-solo a una dozzina di prodotti base è consentito l’accesso: i tir che trasportano le merci e che giornalmente hanno accesso a Gaza sono passati dal numero di 900 a 15.
-il Governo Israeliano continua a impedire o ritardare l’accesso alle cure sanitarie, fuori dalla Striscia di Gaza, così come continua a essere negato agli studenti che hanno ottenuto una internship all’estero, di raggiungere le università straniere.
***
In protesta contro il continuo assedio israeliano a Gaza, i gruppi di pace israeliani guidati da Gush Shalom e in coordinamento con la Campagna per la fine dell’assedio (End the Siege) hanno deciso di inviare un convoglio di aiuto e solidarietà a Gaza, sabato 26 gennaio 2008, da entrambi i lati del valico di Karni a Gaza, con la partecipazione di israeliani, palestinesi e internazionali
Abbiamo bisogno di tutte e tutti voi per sostenere questa azione
e della vostra attiva partecipazione affinché sia un successo.
Questa iniziativa creerà certamente un momentum che dobbiamo utilizzare dichiarando il 26 gennaio 2008 come una Giornata d’ Azione Internazionale. Una giornata in cui tutti e tutte uniamo le nostre forze per fare pressioni sul Governo Israeliano affinché ponga fine all’assedio di Gaza. Perciò, noi ci appelliamo a tutti i nostri amici e amiche, sostenitori e sostenitrici in tutto il mondo per organizzare attività nello stesso giorno nelle proprie città, per protestare contro l’assedio israeliano a Gaza. Suggeriamo di organizzare delegazioni che incontrino membri del Parlamento e rappresentanti del Governo, di ottenere una visibilità mediatica e di organizzare manifestazioni davanti le ambasciate e i consolati Israeliani.
In questo contesto, ci auguriamo di dare risalto all’iniziativa del Primo Ministro Fayyad affinché l’Autorità Nazionale Palestinese riprenda il controllo del lato palestinese dei valichi; un’iniziativa che ha ottenuto il sostegno di molte rilevanti parti in causa, incluso il Quartetto.
E’ perciò da ritenersi molto importante che tutti i nostri appelli e le nostre azioni per porre fine all’assedio di Gaza siano associate con una forte enfasi al sostegno dell’iniziativa del Primo Ministro Fayyad, che rappresenta un modo pragmatico, opportuno e fattibile per porre fine all’assedio.
Per maggiori dettagli, vedere: http://gush-shalom.org.toibillboard.info/ConvJan08.htm
www.end-gaza-siege.ps
Contatti e adesioni: end.gaza.siege@gmail.com; luisa.morgantini@europarl.europa.eu
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