• testo grande
  • testo medio
  • testo piccolo
Firma contro i corrotti
aiutaci
<< Giugno 2013 >>
L M M G V S D
          1Venegono Superiore (VA), 1-2 giugno Incontro/Convegno: ARMI - GUERRE - TERRITORIO 2Venegono Superiore (VA), 1-2 giugno Incontro/Convegno: ARMI - GUERRE - TERRITORIO
3 4Casalecchio di Reno (BO), incontro con don Renato Sacco 5Casalecchio di Reno (BO), incontro con Andrea Maori 6 7 8Assisi: concerto Con il cuore, nel mone di Francecsco 9
10 11Assemblea Art.21.con Boldrini, Kyenge, Iacona, Tizian
2a Marcia vezzanese per la pace: la pace si fa a scuola
12Convegno: Per una cultura del diritto. Quali responsabilità? Quali prospettive? 13Perugia, incontro con Vera Vigevani 14A Mondinsieme KHALID UNO DI NOI, ore 20.30, via Marzabotto 3 15Manifestazione: No ai tagli AntiMAFIA 16Dal 12 al 16: La Primavera della Cooperazione Internazionale
17 18Conferenza stampa: Esponenti di organizzazioni della società civile afgana incontrano i giornalisti 19 20Roma, conferenza: Giornata Mondiale del Rifugiato 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Bookmark and Share
25.05.2010

Intercettazioni: Fnsi, organizzeremo una grande manifestazione nazionale

E' tempo di organizzare un’altra iniziativa nazionale di protesta. L'intervista al Segretario nazionale della FNSI, Franco Siddi.

Articolo di: Gianni Rossi - articolo21.org
Foto di http://static.blogo.it/

       

Mentre a Roma e Milano si svolge la manifestazione della FNSI con i direttori dei maggiori quotidiani a sostegno della lotta contro la legge bavaglio sulle intercettazioni, Articolo 21 sta impegnando tutti i soggetti che diedero già vita il 3 Ottobre 2009 alla manifestazione per la libertà di informazione, affinchè si arrivi ad un’altra iniziativa nazionale di protesta. Ne abbiamo parlato con il Segretario nazionale della FNSI, Franco Siddi.

Allora Siddi siete ormai decisi ad andare avanti su questa lotta anche richiamando il “popolo” del 3 ottobre di nuovo in piazza?

“La FNSI riunirà le associazioni del mondo civile, le organizzazioni e i sindacati che furono con noi il 3 Ottobre del 2009 a piazza del Popolo a Roma, perché non c’è dubbio che la questione che ci interpella non riguarda solo la nostra categoria, ma pone in dubbio il diritto fondamentale dei cittadini a ricevere u’informazione chiara, completa e leale.

E’ in gioco il diritto all’informazione! Le notizie non sono né di destra né di sinistra! Quindi, a breve fisseremo l’incontro che si svolgerà tra il 31 maggio e il 3 giugno”.


Se dovesse passare la legge bavaglio, anche la FNSI ricorrerà alla giustizia europea
“I nostri legali stanno già lavorando al ricorso alla Corte Europea di Strasburgo per i Diritti Umani e abbiamo già unito gli sforzi dei nostri legali con quelli, tra gli altri, dell’USIGRAI e di Articolo 21, che si erano già attrezzati in tal senso”.

Nell’eventualità che i giornalisti disobbedissero a questa legge bavaglio, cosa farà la FNSI?

“Confidiamo ancora che il Parlamento voglia correggere il testo in esame. Ed è in tempo per farlo! Se così non sarà e passasse questo testo, allora sosterremo la libera circolazione delle notizie con ogni mezzo, fornendo anche gli strumenti , il personale e le protezione in termini di diritto”.

Fonte: Articolo21

24 maggio 2010

***

Il testo del documento comune concordato dai direttori delle maggiori testate italiane che hanno preso parte all'incontro promosso dalla Fnsi sul ddl intercettazioni

"I direttori e le redazioni dei giornali italiani, con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, denunciano il pericolo del disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche per la libera e completa informazione. Questo disegno di legge penalizza e vanifica il diritto di cronaca, impedendo a giornali e notiziari (new media compresi) di dare notizie delle inchieste giudiziarie - comprese quelle che riguardano la grande criminalitaà - fino all'udienza preliminare, cioe' per un periodo che in Italia va dai 3 ai 6 anni e, per alcuni casi, fino a 10. Le norme proposte violano il diritto fondamentale dei cittadini a conoscere e sapere, cioe' ad essere informati". "E' un diritto vitale irrinunciabile, da cui dipende - prosegue il testo - il corretto funzionamento del circuito democratico e a cui corrisponde - molto semplicemente - il dovere dei giornali di informare. La disciplina all'esame del Senato vulnera i principi fondamentali in base ai quali la libertà di informazione e' garantita e la giustizia e' amministrata in nome del popolo. I giornalisti esercitano una funzione, un dovere non comprimibile da atti di censura. A questo dovere non verremo meno, indipendentemente da multe, arresti e sanzioni. Ma intanto fermiamo questa legge, perchè la democrazia e l'informazione in Italia non tollerano alcun bavaglio".

 

Leggi tutte le news

Secondo te, il Nobel per la pace all’Unione Europea è

Si è votato dal 16.10.2012 al 31.12.2012

> Leggi i risultati

Il Parlamento ci ascolta!

Chiediamogli quando voteranno la legge contro la corruzione! Condividi ora con i tuoi amici l'appello alla Presidente Boldrini: solo con l'aiuto di tutti possiamo vincere.


Grecia: riaprire subito “Ert”

Petizione su Change.org alla Commissione europea: chiediamo al Parlamento europeo di far sentire, ora e subito, la sua voce e di invitare il governo greco a recedere dalla sua decisione.


2 giugno, un’altra festa è possibile

Si celebra la nascita della Repubblica. A Roma, la (contestata) parata ai Fori imperiali. Flavio Lotti avanza tre proposte per celebrare il 2 giugno.


Premio Ilaria Alpi 2013. Riccione, 5-6-7 settembre

Giunto alla XIX edizione il concorso riservato a servizi e inchieste giornalistiche televisive che trattano temi di impegno civile e sociale.