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03.07.2008

No alle bombe atomiche in Italia

Per fare un passo sulla via del disarmo nucleare partecipa alla conferenza stampa "No alle bombe atomiche in Italia" che si terrà domani 4 luglio ore 11.30 presso l’ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo in via IV Novembre 149 a Roma.

Articolo di: Luisa Morgantini
Foto di http://jonkepa.files.wordpress.com/

       

Alla conferenza stampa parteciperanno Luisa Morgantini, Vice Presidente del Parlamento Europeo, Lisa Clark, Presidente del Comitato Via le bombe e coordinatrice della Campagna "Un futuro senza atomiche", nonché i promotori dell’azione legale, sostenuta dall'associazione internazionale di avvocati contro le armi nucleari IALANA, tuttora in corso contro il governo USA per chiedere la rimozione delle atomiche depositate nella base di Aviano. Nel corso della conferenza verranno illustrate le motivazioni e la portata della causa legale presentata al Tribunale di Pordenone, sulla cui competenza la Cassazione è chiamata a decidere il prossimo 8 luglio.

Le armi nucleari sono intrinsecamente pericolose e costituiscono un rischio per le popolazioni che abitano nei pressi delle basi che le ospitano.

La maggior parte dei siti di stoccaggio delle armi atomiche che gli Stati Uniti detengono in Europa non rispettano gli standard di sicurezza del Dipartimento della Difesa. Varie ispezioni, svoltesi tra il 2007 ed il 2008, lo hanno dimostrato. Una delle basi “a rischio” sarebbe Ghedi-Torre ed è per questo che le 40 testate atomiche dovrebbero essere spostate ad Aviano, giudicata più sicura.

L'Italia è uno stato non nucleare aderente al Trattato di non proliferazione: gli Stati Uniti non possono consegnare armi atomiche all’esercito italiano, né possono depositarle nel nostro territorio.

Alla Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, intanto, giace non calendarizzata una proposta di legge d'iniziativa popolare per far dichiarare l'Italia “paese libero da armi nucleari”. Le firme di oltre 70.000 cittadine e cittadini, che hanno aderito alla Campagna “UN FUTURO SENZA ATOMICHE”, chiedono che le bombe oggi a Ghedi, e quelle ad Aviano, vengano smantellate.

“Per fare un passo sulla via del disarmo nucleare, cominciando da noi".

http://www.unfuturosenzatomiche.org

Per Info Luisa Morgantini: 348 39 21 465 o Ufficio 06 69 95 02 17
www.luisamorgantini.net; luisa.morgantini@europarl.europa.eu

Info sul Comitato “Via le Bombe”: Lisa Clark, cell. 348 3323254;
Michele Negro, cell. 338/4475550; Giuseppe Rizzardo, cell. 333/9027079
Tutti documenti della causa, le notizie, gli appuntamenti sono disponibili sul sito: www.vialebombe.org

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Anno scolastico 2010-2011: Costruiamo insieme una nuova cultura!

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