Tunisia: si riaccende Sidi Bouzid
Ucciso un ragazzo di 14 anni nella città dove ebbe inizio la rivolta contro Ben Ali e che diede fuoco alle polveri della «primavera araba». Nove gli arrestati.
Ucciso un ragazzo di 14 anni nella città dove ebbe inizio la rivolta contro Ben Ali e che diede fuoco alle polveri della «primavera araba». Nove gli arrestati.
Per i familiari della giovane, uccisa da un bulldozer israeliano a Gaza nel 2003, l’esercito è in possesso di documentazione video non consegnata alla Corte. “Gli ufficiali israeliani pronti a proteggere lo stato, anche a spese della verità”, afferma Cindy Corrie.
Il discorso televisivo del Presidente Saleh, ospedalizzato in Arabia Saudita, dopo l’attacco dinamitardo di giugno, ha riacceso le proteste nel paese. Mentre una missione ONU conferma nella attuale situazione di instabilità, a pagare il prezzo più alto è la popolazione civile.
Offerto all’Onu di ispezionare le navi in partenza per Gaza ma Grecia, Germania e Usa ammoniscono i propri cittadini dal partecipare. Due deputati tedeschi si ritirano. L’ambasciatore israeliano a Washington parla del blocco della Striscia come di «questione di vita o di morte».
Il 31 maggio del 2010 commando israeliani uccidevano 9 civili turchi sulla nave Mavi Marmara. Una seconda flottiglia, «Stay Human», dedicata a Vittorio Arrigoni salperà presto per la Striscia. Tra le 15 navi ci sarà anche l’italiana «Stefano Chiarini».
Il racconto dell’ingresso della carovana “Restiamo Umani” ieri nella Striscia di Gaza, la terra alla quale Vittorio Arrigoni aveva dedicato il suo impegno politico.
Il ministro degli esteri Nabil el Arabi ha annunciato l’intenzione del suo governo di riaprire totalmente il valico di Rafah per consentire il passaggio libero di persone e merci. Intanto ieri sera fuoco israeliano ha ferito quattro civili a nord di Gaza.
Adala Igtimaiyyah (giustizia sociale) è tra le richieste della rivolta egiziana. Durante il regime di Mubarak palazzinari e investitori hanno moltiplicato i loro profitti e fatto affari con una classe politica corrotta, a danno della maggioranza della popolazione.
Stamani l’ultimo saluto di tutta Gaza all’attivista e giornalista che ha dedicato gli ultimi anni della sua vita al sostegno dei diritti del popolo palestinese.
Oggi decine di migliaia di palestinesi, nei Territori Occupati e in Israele, ricorderanno con raduni e manifestazioni i morti del 30 marzo del 1976, quando la polizia aprì il fuoco sulla marcia organizzata in Galilea contro la confisca delle terre arabe.
Scontri tra manifestanti e polizia nella cittadina a sud del paese, al confine con la Giordania. Il Segretario ONU Ban Ki Moon: “‘uso della forza contro i manifestanti è inaccettabile.”
“Get Out, Obama!”. I palestinesi scendono in piazza a Ramallah, Nablus, Tulkarem, nei villaggi della Cisgiordania, per protestare contro il veto che gli americani hanno imposto alla risoluzione ONU sull’illegalità delle colonie israeliane.